Il pensiero di Giuntoli sul lavoro effettuato da dirigente della Juventus

In una chiacchierata con Ivan Zazzaroni, direttore del Corriere dello Sport, l'ex direttore sportivo della Juventus Cristiano Giuntoli ha provato ad analizzare in poco tempo il suo lavoro con il club bianconero. Non si è trattata di una vera e propria intervista, ma più di una confidenza del dirigente al giornalista. Queste le parole dell'ex Managing Director Football della Juventus:
"Niente interviste, più avanti. Comunque materiane ne avresti. Da Huijsen criticato a Kolo Muani. Nico Gonzalez sta facendo benissimo all'Atletico Madrid. Forse non mi ero sbagliato. Potresti parlare di tutti quelli che ho venduto".
"I miei giocatori sono tutti titolari. Non cerco polemiche, non ho avuto tempo di lavorare. Soltanto un anno, ho pagato l'infortunio di Bremer. Lo sai che Antonio Costa lo voleva anche il Manchester City?".
"Avevo riordinato i conti. Sono arrivato alla Juventus che perdevano 300 milioni di euro e ora sono a meno 58 milioni. L'età media della squadra è passata da 30 a 25 anni. Argomenti ne avresti per ripulirmi un po'".
Cristiano Giuntoli è stato dirigente della Juventus dall'estate 2023 a quella 2025, nell'ultimo anno di Allegri in panchina e nell'anno di Thiago Motta e Igor Tudor. Durante la sua esperienza in bianconero l'ex diesse del Napoli ha tagliato sensibilmente il monte ingaggi della Juventus, con alcune cessioni pesanti ed altre discutibili. Ha pagato oltre al quarto posto raggiunto in extremis anche alcuni investimenti sbagliati come quelli per Douglas Luiz, Nico Gonzalez e Koopmeiners.
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