Si è da poco conclusa l'assemblea della Lega Serie A che si è svolta presso la sede di Via Rossellini a Milano. Argomento principale all'ordine del giorno la presidenza della FIGC, con i rappresentanti delle venti società che si sono confrontati sul candidato da proporre alle prossime elezioni in cui verrà nominato il successore di Gabriele Gravina, dimessosi in seguito alla mancata qualificazione dell'Italia ai Mondiali.
Malagò il nome della Serie A
Stando a quanto riferito da Sky Sport, con ben 18 voti su 20 il nome maggiormente gradito è quello di Giovanni Malagò. Gli unici due club contrari sono Hellas Verona e Lazio, il cui presidente Claudio Lotito, essendo senatore, ha espresso la posizione del Governo Meloni, che preferirebbe un commissario alla guida della FIGC. Cambio di posizione invece per il Sassuolo, inizialmente contrario ma poi favorevole alla candidatura dell'ex numero uno del CONI.
Gli altri pareri
Sono diverse però le istituzioni che prendono parte alle elezioni del presidente della FIGC. Il volere della Serie A pesa il 18%, mentre la Serie B il 6%, la Lega Pro il 12%, l'AssoAllenatori il 10% e l'AssoCalciatori il 20%. Quest'ultime due spingono per proporre un ex calciatore fra Demetrio Albertini e Damiano Tommasi. La più grande minaccia alla candidatura di Malagò è però Giancarlo Abete, già presidente della FIGC dal 2007 al 2014 e oggi a capo della Lega Nazionale Dilettanti (che conta per il 34%).
