Dopo la rete del 3-3 realizzata dal figlio all'Olimpico contro la Roma, Tuttosport ha intervistato il padre di Federico Gatti che ha parlato della Juventus, della stagione che sta vivendo il difensore italiano ex Frosinone e anche del futuro del calciatore.
"Al di là del gol di Federico, sono felice perché la Juventus ha meritato il pareggio. Ho sentito tanti elogi per la Roma, ma ho visto una Juve che fa grandi cose. Gli altri in questo periodo con poco raccolgono tanto, purtroppo".
"Mio figlio ha vissuto un anno abbastanza sfortunato. Nella scorsa stagione ha pagato l'infortunio che ha avuto in primavera, che l'ha condizionato nella gestione Tudor. Anche in questo campionato si è portato qualche strascico di quel problema, poi l'ha bloccato una brutta influenza a novembre quando è arrivato Spalletti, ed infine il menisco. Giustamente il mister ha dovuto trovare delle soluzioni alternative, ora sta masticando amaro perché vuole giocare di più, ma sarebbe strano se non fosse così. Per fortuna accetta questo destino, perché i professionisti devono ambire sempre al massimo. A lui del buon contratto gliene frega il giusto. Vuole sentirsi vivo con le soddisfazioni di campo, per cui lotterà per riprendersi il posto".
"Ormai sente la Juventus dentro, non vuole andare via. Se non lo cacciano, lui è molto legato al mondo bianconero. Ora deve farsi sempre trovare pronto. Su questo basta ispirarsi ad uno come Rugani, un grandissimo esempio. Quando veniva chiamato in causa rispondeva sempre presente. In una grande squadra devi avere questa mentalità".
"Dispiace per il gol di Osimhen, ci è entrato anche Federico perché ha fatto la scelta di prenderla in scivolata. Se magari fosse scappato un pochino andando a contrastarlo... ma con i se e con i mai si fa poca strada. Poteva essere contento per la prestazione contro il Galatasaray, ma era molto deluso. Contro la Roma invece è stato un colpo di fortuna: lui ha solo concretizzato la rimonta, la Juve meritava di chiudere la partita almeno con un punto. È stato freddo, era convinto di essere in fuorigioco ma è andato tutto bene".
