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Il momento di difficoltà e un'Inter poco cattiva: Kolarov dopo l'1-1 al Franchi

Aleksandar Kolarov
Aleksandar Kolarov | SOPA Images/GettyImages

Inter fermata sul pari a Firenze, vantaggio di Esposito dopo pochi secondi e pareggio di Ndour nella ripresa: i nerazzurri non riescono così a rispondere ai successi di Napoli e Milan e perdono due punti rispetto alle potenziali inseguitrici. Aleksandar Kolarov, vice di Chivu in panchina al Franchi, ha parlato nel post-partita ai microfoni di DAZN. Queste le sue parole:

Il peso del finale:Ho visto come andava la partita sin dall’inizio. Sapevamo che i tre punti per noi erano fondamentali, ma va dato merito alla Fiorentina. Non abbiamo fatto la nostra miglior partita, non è il nostro miglior momento ma siamo ancora a +6 ed è tutto nelle nostre mani” riporta FcInterNews.

Manca cattiveria?Sì, è una lettura giusta. Ci manca cattiveria e lucidità, forse è per le partite fatte. La squadra non sta vivendo il miglior momento, siamo abituati a vedere un’Inter che stradomina. Ma ripeto, sta a noi chiudere questo campionato”.

Il lavoro degli attaccanti: Per il nostro gioco sono fondamentali perché vogliamo attirare gli avversari e giocare sulle punte per fare male agli avversari. Io vorrei però non parlare solo degli attaccanti: anche dal centrocampo doveva arrivare maggiore qualità nel fraseggio per dare loro la possibilità di fare meglio, ma gli attaccanti ci danno una grande mano in fase offensiva e difensiva”.

La sosta aiuta? Sì, la sosta farà sempre bene; cercheremo di recuperare qualche giocatore e delle energie. Però voglio dire che con l’Inter tutto sembra dovuto: pareggiare fuori casa ci sta, la Fiorentina non è l’ultima arrivata specie nelle ultime giornate. Io vedo la cosa positiva, però quando si parla di Inter sembra tutto dovuto e tutto facile. Capisco tutto, ma dobbiamo ricordare che l’Inter è avanti di sei punti perché qualche partita l’abbiamo fatta bene”.