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Il Milan soffre ma vince a Verona: decide Rabiot, punti pesanti per la Champions

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FBL-ITA-SERIE A-HELLAS VERONA-MILAN | PIERO CRUCIATTI/GettyImages

Un Verona con poche speranze residue di salvezza e un distanza ormai siderale dal quart'ultimo posto ospita il Milan al Bentegodi, Milan a caccia di riscatto dopo gli ultimi risultati negativi e bisognoso di punti per evitare brividi in ottica qualificazione Champions. Rossoneri subito pericolosi sull'asse Pulisic-Leao, Montipò esce e blocca il portoghese. Dall'altra parte Edmundsson tenta la risposta dalla distanza, pallone ampiamente alto.

Il Verona è costretto a cambiare già al 22': out Oyegoke per infortunio e dentro Lirola. La migliore occasione della mezzora è sui piedi di Rabiot, ben servito da Fofana: destro rasoterra debole e bloccato da Montipò. Al 41' arriva il vantaggio rossonero e lo firma proprio Rabiot: il francese avvia l'azione, serve Leao e poi s'inserisce, sfruttando al meglio il filtrante del portoghese. Nel recupero del primo tempo Maignan regala il primo intervento, comunque fondamentale: un buon riflesso sul destro di Belghali da ottima posizione (e totalmente indisturbato).

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FBL-ITA-SERIE A-HELLAS VERONA-MILAN | PIERO CRUCIATTI/GettyImages

Verona pericoloso anche in avvio di ripresa: Belghali va col destro, stavolta dalla distanza, ma per poco non trova la porta (Maignan comunque dà l'impressione di poterci arrivare). Nell'Hellas è evidente che sia Belghali l'insidia principale, riesce ad accentrarsi da sinistra e ad andare al tiro: al 68' il Milan si rifugia in corner. Al 70' è Vermesan a provarci: destro a giro da sinistra e pallone fuori di poco. A un quarto d'ora dal termine i rossoneri trovano anche il raddoppio, con Gabbia: gol annullato però per fuorigioco a inizio azione. Lo stesso Gabbia è poi protagonista nel finale, salvando in scivolata su Orban nel momento di maggiore pressione gialloblù. L'ultima occasione è rossonera: Saelemaekers a botta sicura, a Montipò battuto, ma Valentini salva sulla linea all'ultimo minuto.

La chiave tattica

Il Milan fa possesso e dialoga a metà campo ma non riesce a trovare sfoghi laterali e, quando lo fa, non attacca l'area con convinzione, risultando innocuo per tutta la prima mezzora di gioco. Di fatto i rossoneri si portano sulla trequarti, anche con qualità, senza però trovare l'imbucata giusta per gli attaccanti. Il Verona prende fiducia sul finire del primo tempo e prova ad attaccare in verticale, anche se senza precisione.

Massimiliano Allegri
Hellas Verona FC v AC Milan - Serie A | Image Photo Agency/GettyImages

L'Hellas ci prova già sul finire del primo tempo e in avvio di ripresa prova a spingere con continuità, andando anche oltre le ripartenze sporadiche viste nel primo tempo. Il Verona prova a fare la partita, il Milan riesce a tenere basso il ritmo ma assiste all'evidente crescita gialloblù anche in fase di possesso, senza riuscire a rispondere e senza rivelarsi lucido in ripartenza. Non si arriva mai al vero e proprio assalto gialloblù ma la pressione sale nel finale e il Milan si abbassa visibilmente.

L'episodio del match

Al di là del gol di Rabiot, e dell'assist pregevole di Leao per il francese, si sottolinea l'intervento di Maignan su Belghali a fine primo tempo: un riflesso decisivo in un momento chiave, tale da mandare i rossoneri al riposo in vantaggio.

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