La parola d'ordine è "serenità". Il Milan non vuole farsi prendere dal panico, sebbene le sconfitte contro Napoli e Udinese gli siano costati il secondo posto in classifica e ne abbiano incredibilmente messo a repentaglio una qualificazione in Champions League che ormai sembrava in tasca. Un calo, quello nel 2026, che a fine stagione porterà inevitabilmente a riflessioni, ma che secondo Massimiliano Allegri ha bisogno di tranquillità per essere superato.
Allegri tra carota e bastone
Ciò non vuol dire che figuracce come quella di sabato scorso debbano restare impunite, anzi. Il tecnico ha infatti revocato il giorno libero previsto per la giornata di ieri e ha chiamato tutti a raccolta a Milanello. Secondo Tuttosport, Max è stato il primo a raggiungere il quartier generale rossonero, dove per prima cosa ha incontrato il suo staff per programmare gli allenamenti futuri, dopodiché ha preso parte a un pranzo facoltativo, utile per cementificare il gruppo, e infine ha tenuto un discorso prima della seduta di lavoro.
Il discorso alla squadra
Come suo solito, Allegri ha adottato toni pacati senza alzare la voce. L'obiettivo è sgombrare la mente dai brutti pensieri, voltare pagina dopo i recenti risultati negativi e remare tutti insieme in un rush finale in cui il Milan si gioca un posto in Champions, obiettivo che sembrava a un passo ma che adesso è di nuovo in discussione.
