Trionfo dell'Inter, che nel posticipo domenicale della trentunesima giornata travolge 5-2 la Roma a San Siro e si porta momentaneamente a +9 dal Milan e +10 dal Napoli in attesa dello scontro diretto di domani. Al termine dell'incontro Cristian Chivu è intervenuto ai microfoni di DAZN per commentare la prestazione e il generale stato di forma dei suoi.
Il terzo gol ha cambiato la gara?
"Era quello che avevo chiesto all'intervallo. Direi che abbiamo approcciato bene il secondo tempo segnando due gol. Capisci quello che succede in campo, che questa squadra dà segni di maturità. Nelle ultime partite ha avuto problemi nei secondi tempi speculando un po' di più, ma oggi siamo stati dominanti per chiudere la partita".
Perché la squadra si è abbassata dopo il primo quarto d'ora?
"Andare a prendere la Roma non è semplice, perché ti svuota il centrocampo e hanno i quinti e i trequartisti sempre sulle fasce. Eravamo preoccupati della giocata di Malen, poi Calha era sempre basso e faticava ad arrivare su Pisilli. Un po' di coraggio nel secondo tempo l'abbiamo avuto, siamo riusciti a contenere il loro palleggio. Siamo mancati nell'aggressività ed eravamo lenti. Quando dai tempo e spazio alla Roma, poi loro sono bravi a giocare sulle punte. Siamo stati più aggressivi negli scatti e nel contendere di più la palla. Abbiamo fatto un gran secondo tempo".
Il clima tossico intorno alle squadre italiane:
"Io non ho la bacchetta magica. Quello che vorrei dire è che siamo tutti colpevoli di quello che succede nel nostro calcio. Dai calciatori ai giornalisti, passando per i social: è una narrativa che piace. Esaltare le cose negative piace, ma il calcio dev'essere un gioco. Nel settore giovanile succedono cose che ti sorprendono. Dovremmo cambiare l'approccio al calcio, a questo gioco che fa innamorare bambini e tifosi, non quelli che gufano e sparano qualcosa che non si può dire".
Sul ritorno di Lautaro:
"Felicissimo di aver ritrovato Lautaro, di aver ritrovato Thuram che ha segnato e fatto due assist, di Barella che ha segnato. Felicissimo per Dumfries che ha fatto un ottimo secondo tempo. Vale lo stesso anche per quelli che oggi non sono scesi in campo".
