Il dietrofront sul ritiro e un anno di stipendio per pagare la Juve: parla Szczesny

RC Celta de Vigo v FC Barcelona - LaLiga EA Sports
RC Celta de Vigo v FC Barcelona - LaLiga EA Sports / Jose Manuel Alvarez Rey/GettyImages
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Parabola del tutto curiosa e peculiare quella seguita da Wojciech Szczesny, esperto portiere che - dopo aver deciso di ritirarsi - è tornato sui propri passi per legarsi al Barcellona e regalarsi così un'altra prestigiosa tappa in carriera, dopo l'addio alla Juventus. Lo stesso portiere, parlando all'edizione polacca di GQ, è tornato su quel periodo: Szczesny si è soffermato sull'iniziale decisione di smettere, spiegandone i motivi, e ha rivelato il ruolo di Lewandowski per fargli cambiare idea. Al contempo l'estremo difensore polacco ha spiegato, di fatto, di aver utilizzato il primo anno dello stipendio blaugrana per pagare la Juventus (dopo l'addio anticipato). Questo quanto affermato da Szczesny: "

Il ritiro e il dietrofront: "Non è che avessi perso la passione per il calcio… Semplicemente non ero entusiasta delle offerte. I club nella top ten mi hanno fatto delle proposte, ma non si trattava di aumentare il mio prezzo. Non volevo giocare solo per soldi. Tre giorni prima di annunciare il mio ritiro, ho persino detto a Robert Lewandowski che non volevo più giocare per nessun club… a meno che non fosse il Barcellona. Quando mi hanno chiamato, probabilmente sapevano di potermi convincere" riporta JuventusNews24.

Un anno gratis: "Ho giocato la mia prima stagione al Barcellona gratuitamente. Quello che ho ricevuto dal Barcellona è stato esattamente quello che ho dovuto restituire alla Juve per aver rescisso anticipatamente il mio contratto".

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