Il Bologna si aggiudica il derby italiano degli ottavi di Europa League battendo 3-4 la Roma all'Olimpico. Dopo l'1-1 di giovedì scorso, i felsinei si portano in vantaggio grazie al supergol di Rowe. Il colpo di testa di Ndicka ristabilisce momentaneamente la parità, ma il rigore di Bernardeschi riporta avanti gli ospiti prima dell'intervallo. Nella ripresa succede di tutto: un altro capolavoro, stavolta di Castro, porta a due le reti di vantaggio, ma i giallorossi reagiscono e con il rigore di Malen e Pellegrini fissa il 3-3 e portano la sfida ai supplementari. Nel secondo degli extra time Cambiaghi riporta per la terza volta avanti gli ospiti. La Roma viene dunque eliminata dall'Europa League, mentre il Bologna stacca il pass per i quarti di finale, dove se la vedrà con l'Aston Villa.
La cronaca del match
Nonostante la spinta di un Olimpico vestito a festa, l'avvio della Roma è in salita: dopo il diagonale di Castro deviato da Celik, Koné è costretto al cambio per un problema muscolare e poco più tardi il Bologna si porta avanti con Rowe. L'esterno inglese vince il duello con Mancini e col destro disegna una traiettoria sul secondo palo imprendibile per Svilar. I giallorossi reagiscono: Pellegrini colpisce la traversa su punizione e sul corner seguente fornisce l'assist per l'incornata di Ndicka per l'1-1. Il pareggio all'intervallo sembra una formalità, ma nel recupero El Shaarawy perde Zortea e lo atterra in area di rigore: dagli undici metri Bernardeschi è glaciale.
Nella ripresa Malen suona la carica con un tiro forte ma centrale. Per scuotere i suoi Gasperini inserisce Vaz e passa a un assetto con due punte, ma è ancora il Bologna a timbrare il cartellino: ancora Rowe domina contro Cristante e Ndicka e fa arrivare la palla a Castro, che fa partire un destro impressionante sotto l'incrocio. Al 68' la Roma Vaz viene steso in area e l'arbitro indica ancora il dischetto e Malen accorcia le distanze. Pellegrini si rende ancora pericoloso su punizione, ma poi trova la gioia personale con un tiro a giro che ristabilisce la parità.
La gara si protrae quindi ai supplementari, con il primo tempo che trascorre senza particolari squilli e Cambiaghi che invece nella ripresa attacca la profondità e buca Svilar con il contributo del palo. Nel finale la Roma si rigetta in avanti, ma alla fine deve arrendersi al Bologna.
Il tabellino di Roma-Bologna 3-3 (3-4 d.t.s)
ROMA (3-5-2): Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik (109' Zaragoza), Koné (20' Pellegrini), Cristante, Pisilli (105' El Aynaoui), Wesley; El Shaarawy (57' Vaz), Malen. Allenatore: Gian Piero Gasperini.
BOLOGNA (4-2-3-1): Ravaglia; Zortea, Vitik (73' Casale), Lucumì, Joao Mario; Freuler (114' Heggem), Pobega (91' Moro); Bernardeschi (79' Orsolini), Ferguson, Rowe (73' Cambiaghi); Castro (73' Dallinga). Allenatore: Vincenzo Italiano.
ARBITRO: Kovacs
MARCATORI: 22' Rowe (B), 32' Ndicka (R), 45+2' (RIG) Bernardeschi (B), 58' Castro (B), 68' Malen (R), 80' Pellegrini (R), 111' Cambiaghi (B)
AMMONITI: Vitik (B), Celik (R), Zortea (B), Lucumì (B), Freuler (B), Ferguson (B)
ESPULSI: -
