Il consulto conferma la prima diagnosi su Di Lorenzo: tra un mese e mezzo in campo?

Dopo il sospiro di sollievo di ieri, oggi arrivano conferme sulla prima diagnosi per Giovanni Di Lorenzo. Il terzino del Napoli oggi ha effettuato il consulto a Villa Stuart che ha evidenziato una distorsione di secondo grado al ginocchio, senza coinvolgimento del legamento crociato e senza necessità di intervento chirurgico.
Domani il capitano dei Campioni d'Italia inizierà il percorso di terapie per riprendere l'attività fisica nel più breve tempo possibile. I tempi di recupero sono stimati intorno ai 50 giorni. A metà marzo Antonio Conte dovrebbe ritrovare il suo giocatore.
A spiegare il tipo di infortunio ai danni di Di Lorenzo ci ha pensato l'ex consulente del Napoli, Angelo Cavallo, intervenuto su Radio Tutto Napoli.
"Non si tratta di una semplice distorsione: parliamo di una distorsione di secondo grado del legamento collaterale mediale del ginocchio sinistro. Fortunatamente il legamento crociato è integro, questo è un dato fondamentale perché esclude l'obbligo di un intervento chirurgico immediato. La risonanza dà un orientamento importante, soprattutto per escludere lesioni gravi come quelle al crociato o rotture meniscali evidenti".
"In caso di lesione isolata del collaterale di secondo grado, senza interessamento meniscale, i tempi sono tra i due e i tre mesi. Le otto settimane possono non essere sufficienti per un ritorno completo all'attività agonistica".
"Senza intervento chirurgico si procede con tutore e bendaggio funzionale per circa un mese. Il lavoro riabilitativo punta al potenzialmento muscolare evitando sollecitazioni eccessive sul collaterale, soprattutto nei cambi di direzione. Si lavora in catena cinetica controllata fino a quando il ginocchio recupera stabilità sufficiente per tornare a correre e cambiare direzione".
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