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Il colpo Boga e i no a Brozovic e Kessié: l'algoritmo usato da Comolli alla Juve

Damien Comolli
Damien Comolli | Daniele Badolato - Juventus FC/GettyImages

Nel calcio dell’era digitale anche il calciomercato passa sempre più attraverso i numeri. Una filosofia di cui Damien Comolli è da tempo convinto promotore e che ha portato anche nella sua esperienza alla Juventus. L'amministratore delegato bianconero non ha infatti mai nascosto di servirsi di un algoritmo per ricevere un parere sui giocatori da acquistare. Una strategia che finora si è rivelata un'arma a doppio taglio.

Croce e delizia

Sul supercomputer di Comolli ricade infatti parte delle colpe per gli acquisti fallimentari di Jonathan David e Lois Openda, entrambi suggeriti dall’algoritmo sulla base di parametri ritenuti promettenti. Allo stesso modo, però, all'algoritmo comolliano va riconosciuto il merito di aver suggerito di acquistare a gennaio Jeremie Boga, ritenuto un rinforzo perfetto per costi, esperienza e statistiche e protagonista di un buon momento di forma con tre gol nelle ultime tre partite.

L'algoritmo boccia Brozovic e Kessié

L'edizione odierna di Tuttosport svela però un retroscena sul mercato della scorsa estate. La Juve si sarebbe voluta regalare un centrocampista d'esperienza e i nomi che più intrigavano Comolli erano quelli di Marcelo Brozovic e Franck Kessié. Entrambi sono stati però bocciati dall'algoritmo, secondo cui i due si sono ormai abituati al ritmo blando del campionato saudita e non sarebbero stati in grado perciò di fare la differenza nell'immediato. Un feedback che ha convinto il CEO bianconero ad abbandonare definitivamente entrambe le piste.