Il clima in casa Lazio continua ad essere molto teso. Alessio Romagnoli vive da separato in casa. Il centrale difensivo ha saltato gli ultimi due allenamenti e spinge per lasciare il club e trasferirsi all'Al Sadd. Il giocatore - come riportato da Il Messaggero - è scosso da questa situazione. Il suo addio fino al weekend sembrava ormai scontato, tanto che l'ex Milan aveva già salutato tifosi e compagni dopo l'ultima partita contro il Lecce. Poi il dietrofront della proprietà che ha bloccato la sua cessione e ha pubblicato un comunicato stampa annunciando la sua permanenza nella Lazio.
La fine del mercato è vicina e Romagnoli vede scappar via un contratto da 18 milioni di euro totali per tre anni. Sempre secondo Il Messaggero, il difensore è pronto a usare la linea dura, sfruttando certificati medici e qualsiasi escamotage per non allenarsi e spingere per la cessione. La sua assenza contro il Genoa è pressoché scontata e Maurizio Sarri dovrà affidarsi alla coppia centrale formata da Gila e Provstgaard.
Il caso Romagnoli sarebbe legato anche ad uno scontro tra Lotito e Sarri. Il presidente della Lazio infatti avrebbe dato l'ultima parola al tecnico sulla cessione o sulla permanenza del difensore, mentre il mister si sarebbe rifiutato di prendere questa decisione e fare da scudo alla società.
