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Il caso arbitri apre una nuova fase: la Procura convoca il responsabile dei calendari Butti

Andrea Butti
Andrea Butti | Jonathan Moscrop/GettyImages

L’inchiesta della Procura di Milano sul sistema arbitrale continua ad allargarsi e coinvolge ora anche figure legate all’organizzazione della Serie A. Dopo mesi di audizioni concentrate sul mondo arbitrale, gli inquirenti sembrano pronti a estendere il raggio d’azione ad altri protagonisti del sistema calcio, aprendo una nuova fase dell’indagine coordinata dal pm Maurizio Ascione.

Il ruolo di Butti e la convocazione

Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, Andrea Butti, responsabile dell’Ufficio Competizioni della Lega Serie A, sarà ascoltato nei prossimi giorni dalla Procura di Milano. Una convocazione che trova spiegazione nel suo ruolo operativo: Butti è infatti il principale referente nei rapporti con il designatore arbitrale. Tra le sue mansioni rientrano anche aspetti organizzativi delicati, come la gestione delle trasferte arbitrali nelle competizioni internazionali (ad esempio la Supercoppa in Arabia Saudita) e il coordinamento logistico legato al centro VAR di Lissone, struttura di proprietà della Lega. Proprio questi contatti potrebbero aver generato conversazioni finite sotto osservazione degli investigatori.

Verso una nuova fase dell’indagine

L’audizione di Butti segna un possibile cambio di passo nell’inchiesta. Dopo aver raccolto numerose testimonianze interne al mondo arbitrale, la Procura sembra ora intenzionata a coinvolgere anche dirigenti e figure operative dei club. Tra i nomi che potrebbero emergere c’è quello di Giorgio Schenone, referente arbitrale dell’Inter, già citato in alcune intercettazioni relative a presunte preferenze nelle designazioni. Nelle prossime settimane potrebbero essere ascoltati anche altri addetti ai rapporti con gli arbitri, mentre l’indagine prosegue ampliando progressivamente il proprio perimetro.


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