Max o non Max? Con una qualificazione in Champions League da blindare, nei giorni scorsi si è parlato di un clima un poco tempestoso a Milanello, con voci legate anche al futuro del tecnico Allegri lontano dal Milan dopo appena una stagione. Le tre sconfitte nelle ultime quattro gare di campionato hanno destabilizzato l'ambiente, passato dal sognare una corsa Scudetto fino all'ultima giornata al rischio di rimanere immischiati nella lotta per un posto in Champions League.
D'altronde anche le voci legate ad un futuro dell'attuale allenatore del Milan in Nazionale non hanno aiutato a ristabilire la necessaria serenità in casa rossonera.
Come riporta Sport Mediaset, l'ambiente rossonero - soprattutto quello societario e tecnico - avrebbe fatto quadrato, archiviando qualsiasi malumore e dando la spinta per un proseguimento a medio/lungo termine del progetto iniziato l'estate scorsa con Allegri. Naturalmente la qualificazione alla prossima Champions League è un obiettivo che non può sfuggire, soprattutto dopo una stagione vissuta sempre nelle parti alte della classifica.
Poi si discuterà di calciomercato, con il Milan che deve rinforzare pesantemente la squadra. Al buon undici titolare dovranno aggiungersi almeno tre elementi di qualità e esperienza, giocatori simili - non per caratteristiche tecniche - a Rabiot, nel clou della loro carriera e con grandi ambizioni.
