I temi caldi della 18ª giornata di Serie A

Inaugura il Milan, pericolo Lazio per il Napoli e il ritorno di Gasp a Bergamo.
AC Milan v Hellas Verona FC - Serie A
AC Milan v Hellas Verona FC - Serie A / Claudio Villa/GettyImages
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Si riaccende la Serie A, senza alcuna sosta e con solo la sensazione che i giorni festivi abbiano allungato l'attesa della prima giornata dell'anno. Il 18° turno si apre stasera, venerdì 2 gennaio 2026, con un Cagliari-Milan intenso e come primo di tanti temi da sviscerare nella giornata in questione. La chiusura della stessa è prevista per domenica sera, quando si accenderà San Siro per dare il via a Inter-Bologna.

Scopriamo i cinque temi caldi del primo turno del 2026.

L'ultimo Milan nella prima sfida del 2026

Aveva lasciato i suoi tifosi con un 3-0 netto sul Verona, frutto dell'ennesimo gol di Christian Pulisic e del doppio sigillo, un po' a sorpresa, di un ritrovato Chrisopher Nkunku. Una settimana più tardi a cambiare non è soltanto l'anno, ma anche la coppia offensiva che ha propiziato l'ultima vittoria del 2025. Contro il Cagliari Massimiliano Allegri ritroverà Rafael Leao ma non avrà a disposizione Nkunku, con Pulisic disponibile soltanto dalla panchina è Loftus-Cheek a supportare il portoghese dal primo minuto. I ricorrenti problemi in un attacco nel quale però il mercato ha già suonato la prima novità importante: l'arrivo di Füllkrug dal West Ham, a disposizione per la trasferta in Sardegna.

Luka Modric
AC Milan v Hellas Verona FC - Serie A / BSR Agency/GettyImages

Trauma Lazio per il Napoli

Il Napoli proverà a difendere la sua posizione in una sfida che si è rivelata per distacco la più ostica degli ultimi anni. Contro il club biancoceleste i partenopei non vincono esattamente dal 3 settembre 2022. Oltre 3 anni di insuccessi con quattro vittorie capitoline e due pareggi negli ultimi 6 confronti fra Serie A e Coppa Italia. Un bilancio indipendente dal discorso casa-trasferta e che non migliora nemmeno se facciamo riferimento a quello dei due allenatori: Maurizio Sarri e Antonio Conte. Soltanto due i confronti in carriera, nella stagione 2019-20 e con due successi per il tecnico biancoceleste quando era alla guida della Juventus.

Gustav Isaksen
SS Lazio v Napoli - Serie A / Danilo Di Giovanni/GettyImages

Il ritorno di Gasp a Bergamo

Dopo l'abbraccio di Roma a Daniele De Rossi è tempo per Gian Piero Gasperini di tornare in quella che è stata casa sua per una decade. La squadra giallorossa sarà ospite dell'Atalanta nella serata di sabato, in quella che figurerà come la prima sfida da avversario del tecnico che ha cambiato status e storia recente dei bergamaschi. Una gara delicata non solo per le emozioni, ma anche per la posta in palio. La Roma, dopo aver collezionato 33 punti nei primi 4 mesi della stagione, vuole il piazzamento in Champions League, mentre la Dea che spera di ridurre giornata dopo giornata il gap per una posizione nelle prossime coppe europee.

Gian Piero Gasperini
AS Roma v Genoa CFC - Serie A / Fabio Rossi/GettyImages

Inter in cerca di riscatto contro Italiano

In Serie A il comando è suo, l'Inter primeggia in vetta alla classifica con un vantaggio minimo, ma pur sempre un vantaggio da difendere; in Supercoppa la scottatura è invece ancora molto fresca. Soltanto un paio di settimane fa il Bologna di Vincenzo Italiano ha eliminato i nerazzurri in Semifinale, in una lotteria dei rigori tragica per la squadra nerazzurra. I felsinei, in modo analogo a quanto detto sopra in riferimento a Lazio e Napoli, rappresentano un ostacolo complicatissimo per l'Inter. Nel dettaglio degli ultimi 7 scontri diretti, Lautaro e compagni hanno vinto soltanto in un'occasione, risultando sconfitti tre volte in Serie A ed eliminati una volta sia in Coppa Italia che in Supercoppa. Una gara alla quale si aggiungerà, considerando il calendario del weekend, la pressione di giocare con i risultati delle rivali dirette già acquisiti.

Cristian Chivu
Atalanta BC v FC Internazionale - Serie A / Image Photo Agency/GettyImages

Il nuovo anno della Fiorentina

Come si aprirà il 2026 della Fiorentina? L'ultimo step del 2025, arrivato dopo la manita a sorpresa inflitta all'Udinese, ha segnato una nuova battuta d'arresto nel percorso di ripresa del club viola, fermato al Tardini dal Parma con il minimo scarto (1-0). Ora, con un nuovo anno iniziato e la posizione di Vanoli sempre in bilico, la Fiorentina non può sbagliare nuovamente di fronte ai suoi tifosi. Al Franchi, nel pomeriggio di domenica (ore 15:00), sbarcherà una Cremonese di Davide Nicola spensierata e in forma, con 21 punti a referto che consentiranno ai grigiorossi di vivere con serenità i primi mesi del nuovo anno.

Moise Kean
Parma Calcio 1913 v ACF Fiorentina - Serie A / DeFodi Images/GettyImages

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