I possibili sviluppi tra la Lazio e Romagnoli: strappo col club per il mancato addio

Alessio Romagnoli
Alessio Romagnoli / Ivan Romano/GettyImages
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In casa Lazio il clima è sempre più rovente. Ai risultati deludenti sul campo - ultimo in ordine di tempo lo scialbo 0-0 contro il Lecce - si sommano le proteste di una tifoseria esasperata, pronta a disertare in massa la sfida di venerdì contro il Genoa come segnale di rottura con la gestione societaria. In questo contesto già teso, esplode ora quella che rischia di diventare la grana più complicata: il caso Alessio Romagnoli.

Gli sviluppi del caso Romagnoli

Dopo la partita del Via del Mare, il difensore aveva già salutato i tifosi, convinto di trasferirsi in Qatar all’Al-Sadd di Roberto Mancini. Un’operazione che sembrava definita, ma che è stata improvvisamente bloccata dalla società su richiesta di Maurizio Sarri. Da quel momento la situazione è precipitata. Come riportato da Il Corriere dello Sport, Romagnoli non ha preso parte all’allenamento pomeridiano senza che dal club arrivasse una comunicazione ufficiale sulle motivazioni (si parla di un affaticamento muscolare, ma la notizia non trova conferme). Un’assenza pesante, che certifica uno strappo profondo e mette in dubbio non solo il futuro, ma anche il presente del centrale, destinato a saltare il Genoa.

Ecco Maldini

Chi invece era regolarmente presente all'allenamento è Daniel Maldini. Dopo aver completato l'iter burocratico del suo trasferimento, l'ex trequartista dell'Atalanta è stato testato da Sarri nell'inedita veste di falso nove e contro il Grifone avrà il compito di riportare un po' di brio in un ambiente ormai spento.


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