È atteso nel weekend il ritorno dei Friedkin in Italia. Un soggiorno che, come al solito, non durerà a lungo ma che servirà a porre le basi e stabilire le linee guida per il progetto a medio-lungo termine della Roma. Se il vicepresidente Ryan è stato leggermente più vicino alla squadra, per suo padre Dan, nonché presidente del club, si tratta della prima puntata nella Capitale dopo 6 mesi. Questo vuol dire che per presentarsi entrambi a Trigoria è perché c'è qualcosa di grosso che bolle in pentola.
Il nuovo ds e il budget per il mercato
A riassumere l'agenda dei Friedkin è Il Corriere dello Sport, secondo cui il primo punto all'ordine del giorno è la ricerca di un nuovo direttore sportivo: quello attuale, ossia Frederic Massara, ha infatti le ore contate ed è già partito il casting per sostituirlo. A influire sulla scelta sarà anche il parere di Gian Piero Gasperini, messo a tutti gli effetti al centro della Roma dopo la separazione da Claudio Ranieri. Insieme al tecnico verrà inoltre stabilito quale giocatore può essere sacrificato per rientrare nei paletti del Fair Play Finanziario ed evitare grane con l'UEFA. Dalle cessioni ci si sposterà inevitabilmente al mercato, per il quale verrà fissato un budget per costruire una squadra a immagine e somiglianza del Gasp.
Il ritorno di Totti
Ultimamente è tornato alla ribalta il discorso legato al ritorno di Francesco Totti, il quale riporterebbe in società quella romanità venuta meno con la cacciata di Sir Claudio. L'ex capitano aspetta, forte di un accordo di massima già trovato con i Friedkin. Anche qui gli statunitensi vorranno sentire il parere di Gasperini, ma nel frattempo ragioneranno anche su altri temi, come lo stadio, la festa del centenario e l'inserimento di nuove figure dirigenziali.
