Una qualificazione in Champions League che suona come un'impresa, ma che finisce quasi in secondo piano. Il tema più chiacchierato della Napoli calcistica resta infatti il futuro di Antonio Conte. Poco importa se la squadra è in bilico tra secondo e terzo posto nonostante la sfilza di infortuni che hanno falcidiato la stagione: adesso i tifosi si dividono tra chi spera nella permanenza del tecnico e coloro che invece invocano un cambiamento in panchina.
L'incontro con DeLa e il peso dell'Italia
Come hanno ribadito più volte le parti chiamate in causa, il discorso verrà affrontato soltanto a fine campionato, quando Conte incontrerà Aurelio De Laurentiis e i due potranno tirare le somme sia di quest'anno sia dell'operato generale del tecnico nella sua esperienza azzurra. A proposito di azzurro, secondo Il Corriere dello Sport l'interessamento dell'Italia non è almeno per il momento un fattore che inciderà sulle scelte di Conte. Tutto dipenderà infatti dalle ambizioni di dirigenza e allenatore: se esse dovessero coincidere allora il matrimonio proseguirebbe; in caso contrario ci si stringerebbe la mano e si procederebbe con una separazione pacifica.
I nomi per il post-Conte
Intanto però il Napoli non vuole farsi cogliere impreparato e inizia a valutare possibili successori. Fermo restando che con ADL il colpo a sorpresa è sempre dietro l'angolo, ad oggi gli occhi sono puntati sull'evoluzione dei rapporti di Gian Piero Gasperini e Massimiliano Allegri rispettivamente con Roma e Milan, ma anche sul futuro di Vincenzo Italiano al Bologna. Sullo sfondo resta Fabio Grosso, fautore della stagione sorprendente del Sassuolo e particolarmente gradito per il tipo di gioco proposto.
