Gatti per Loftus-Cheek: lo scambio tra Juve e Milan che accontenterebbe tutti

Federico Gatti, Ruben Loftus Cheek
Federico Gatti, Ruben Loftus Cheek / Daniele Badolato - Juventus FC/GettyImages
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Il mercato di gennaio è, per definizione, un terreno scivoloso. I margini di manovra sono ridotti, i tempi stretti e le occasioni vere spesso scarseggiano. Per questo i club, più che puntare su grandi colpi, sono costretti a cercare soluzioni creative per sistemare gli equilibri della rosa senza stravolgerli. Tra queste, gli scambi rappresentano una strada praticabile, soprattutto quando entrambe le parti hanno esigenze complementari. È in questo contesto che prende forma l’idea che coinvolge Juventus e Milan, alle prese con necessità diverse ma potenzialmente risolvibili con un’operazione incrociata.

Un affare che conviene a tutti

Secondo quanto riportato da Tuttosport, bianconeri e rossoneri starebbero valutando uno scambio tra Federico Gatti e Ruben Loftus-Cheek. La Juve è alla ricerca di un centrocampista capace di inserirsi e di coprire più ruoli, una sorta di alter ego di McKennie per garantire rotazioni e freschezza. Il profilo dell’inglese risponde perfettamente alle richieste di Luciano Spalletti, che ne apprezza fisicità e duttilità. Dall’altra parte, il Milan avrebbe bisogno di un’alternativa affidabile in difesa, soprattutto in vista di una seconda parte di stagione ricca di impegni, e Gatti rappresenterebbe un rinforzo pronto e già rodato in Serie A. Anche i giocatori guardano con interesse all’operazione: entrambi cercano maggiore continuità per rilanciare le proprie ambizioni e entrare nel giro delle rispettive nazionali in ottica Mondiale.

I nodi da sciogliere

Come spesso accade negli scambi, però, la teoria deve fare i conti con la pratica. Il primo interrogativo riguarda la formula: trasferimento a titolo definitivo o prestiti fino a fine stagione? Nel primo caso, Juve e Milan dovrebbero trovare un’intesa sulla valutazione dei cartellini, aspetto mai banale. L’ipotesi prestito semplificherebbe alcuni passaggi, ma aprirebbe il tema della ripartizione degli ingaggi: Gatti percepisce circa 3 milioni netti, Loftus-Cheek supera i 4, cifre che incidono sui bilanci. In ogni caso, il tempo stringe: con appena due settimane alla chiusura del mercato, eventuali riflessioni dovranno trasformarsi rapidamente in decisioni concrete.


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