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Gasperini sottolinea il peso Roma-Bologna e torna sul rosso a Wesley

AS Roma Press Conference
AS Roma Press Conference | Fabio Rossi/GettyImages

La Roma vive un periodo particolarmente delicato e la corsa Champions, in campionato, si è complicata dopo gli ultimi risultati: la sconfitta nello scontro diretto col Como rappresenta ovviamente un passaggio doloroso in tal senso. I giallorossi sono chiamati a reagire e a farlo in Europa League, nel ritorno degli ottavi di finale contro il Bologna (1-1 all'andata). Gian Piero Gasperini, tecnico della Roma, ha parlato così in conferenza stampa alla vigilia della sfida dell'Olimpico:

Le condizioni di Mancini, Koné e Celik: "Vediamo oggi con l'ultimo allenamento. Chi sta peggio? Forse Koné, vediamo oggi..." riporta ForzaRoma.info.

Che partita si aspetta: "Gara decisiva da dentro o fuori, diverso dal campionato. Non c'è pareggio, ci sono possibilità di supplementari e rigori. Sono partite diverse rispetto al campionato però per questo più affascinanti e particolari".

Partita spartiacque: "Sono già state tante le partite importanti per gli obiettivi. Questa è una partita da dentro o fuori, sappiamo che è una gara che ti dà la possibilità di giocarne almeno altre due. Spartiacque non mi piace ma rende l'importanza della gara. Sei dentro una manifestazione dove puoi continuare e andare avanti, più importante di una partita di campionato sicuramente".

Espulsione di Wesley "Vedendo le immagini... a volte quando ti senti preso in giro devi fare la faccia da scemo... diciamo così, non mettiamo in difficoltà nessuno".

Le reazioni del tifo: "Le reazioni dei tifosi vanno accettate. Noi dobbiamo lavorare al meglio possibile per cercare di ottenere risultati. Abbiamo la coscienza molto a posto, l'impegno è totale. Questo ci garantisce serenità, poi tutti cerchiamo di ottenere il massimo. Tutto quello che sta cercando di fare la squadra è straordinario. L'ho detto ai ragazzi, credo che questo gruppo stia dimostrando grande applicazione e serietà per fare il massimo in questa stagione".

Partita secca: "Non lo so, l'episodio è ancora più determinante perché i margini di recupero sono inferiori. Questo è il ritorno, è importante l'attenzione come quando si gioca una finale. Quello che spesso incide è la capacità realizzativa quando hai la condizione favorevole e saper difendere. Sono due squadre che possono portare lustro e orgoglio al nostro calcio, si sono sempre comportate bene in Europa".

Le sconfitte rimediate:  "In quei 40 giorni ci sono partita con Napoli, Juventus, Milan... chiaro che ci sono state tante gare, in alcune abbiamo fatto bene e in altre un po' sotto. Ci sono state formazioni diverse, difficoltà di organico da tanto tempo. Non sono alibi ma ci sono due partite a Como e Genova condizionate dagli episodi. Ci sono tante situazioni, non credo che si possa fare riferimento solo ad alcune gare. In questo momento la squadra non sta attraversando il momento migliore. La squadra non ha mai sbagliato atteggiamento, non c'è da rimproverare nulla, non abbiamo giocato bene tutte le partite questo sì. Domani vogliamo farla al meglio delle nostre capacità".

El Shaarawy può giocare dal 1' accanto a Malen? "È stato fuori 40 giorni e non si è mai allenato. È stato fuori fermo. Domenica ha giocato, procurato il rigore... domani non potremo contare nemmeno su Venturino. C'è lui, Pellegrini, Zaragoza. Tutti stanno cercando di dare il massimo, El Shaarawy può essere tra i protagonisti".

Impossibilità di fare turnover:  "Ora abbiamo fuori solo Soulé e Dybala. Non mi spaventa, noi siamo temprati. Abbiamo giocato mezz'ora in 10, questo ci permette di essere al livello del ritmo del Bologna. Vedremo domani, può essere una cosa a nostro favore".

I tifosi giallorossi: "Magari domani ci sarà qualcosa in più ma è stato sempre un grande valore per la squadra. All'inizio avevamo più difficoltà nelle partite in casa mentre ultimamente abbiamo invertito il trend. Questo era un cruccio iniziale, ora speriamo di continuare così".