Roma chiamata a vincere col Parma per rispondere alle dirette concorrenti, ai successi di Juve e Como, e per mettere pressione ulteriore al Milan impegnato stasera con l'Atalanta. Parte col piglio giusto la Roma, la differenza di motivazioni è palese e i giallorossi attaccano in modo avvolgente: al 9' Malen trova il gol ma è in posizione irregolare. Suzuki regala qualche brivido alla difesa gialloblù con un'uscita avventata, ma si salva, successivamente la Roma reclama un rigore per intervento su Mancini: il VAR non interviene.
Si riscattano subito i giallorossi e lo fanno col solito Malen, una sentenza a tu per tu con Suzuki: se la sistema col sinistro e poi batte il portiere (dodicesimo gol per l'olandese) su assist di Dybala. Il forcing giallorosso prosegue nonostante il gol ma s'infrange sul palo al 29': Soulé colpisce il legno con un colpo di testa su cross di un Dybala ispirato. Sul finire del primo tempo la Roma gestisce il risultato e rallenta un po' il ritmo, dando modo al Parma di prendere campo (pur senza occasioni nitide).
Dalla beffa alla rimonta finale
Doccia fredda per la Roma in avvio di ripresa, in gol Strefezza al 47' con un rasoterra velenoso dal limite. Reazione immediata giallorossa ancora con Malen, dopo un errore della difesa ducale: Suzuki però si supera sul mancino dell'olandese. Il gol del pari gialloblù dà comunque fiducia alla formazione di Cuesta, capace di attaccare con continuità e di crescere rispetto al primo tempo opaco (trovando anche il 2-1, annullato per fuorigioco di Troilo).
Momento difficile per la Roma, Gasperini si gioca due carte: Pisilli ed El Aynaoui per Soulé e Cristante. Ordonez ci prova con un destro da distanza siderale, a porta sguarnita, ma la palle sfila sul fondo al 60'. Nonostante le sostituzioni la Roma non torna padrona del campo ma riesce comunque a sfiorare il vantaggio: Suzuki si ripete su Malen, col destro a colpo sicuro, poi Pisilli di prima manda alto. Lo stesso Pisilli poi va a un passo dal 2-1, Circati in scivolata salva il Parma al 78'.
Cresce la Roma nel finale ma a trovare il gol è a sorpresa il Parma con Keita, bravo a eludere l'intervento di Mancini e a battere Svilar sul primo palo per il definitivo 2-1. Nel lungo recupero succede di tutto: pari giallorosso col neo-entrato Rensch, gran destro sugli sviluppi di un corner, e clamoroso gol su rigore a fine recupero con Malen per il definitivo 2-3. Vittoria tanto sofferta quando pesante per gli uomini di Gasperini.
