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Esultanza dell'Italia per la Bosnia in finale? Abodi smorza la polemica

Andrea Abodi
Andrea Abodi | Claudio Villa - FIGC/GettyImages

Immagini che hanno fatto il giro del mondo, quelle che ritraggono i calciatori dell'Italia esultanti per la vittoria ai rigori della Bosnia ed Erzegovina contro il Galles nella semifinale playoff per i prossimi Mondiali. Da lì è scaturita subito una polemica, con i nostri avversari nella finalissima che hanno già annunciato che venderanno cara la pelle, ma ai microfoni de La Gazzetta dello Sport il Ministro dello Sport Andrea Abodi ci ha tenuto a ridimensionare l'accaduto.

Sull'esultanza per la vittoria della Bosnia contro il Galles:
"Non mi sembra ci sia stato un entusiasmo smodato, non so neanche che cosa abbiano pensato in quel momento. Non capisco perché sia stato dato eccessivo significato a quell’esultanza, parliamo di ragazzi che avevano appena finito la partita, non mi sembra ci sia niente di censurabile né di provocatorio. Cerchiamo di andare oltre, abbiamo già tante cose oggettivamente complicate, questa è una polemica che non ha senso".

Sulla sfida di martedì:
"Credo ci siano tutte le condizioni, non soltanto per valori tecnici ma anche per gli aspetti psicologici, per far bene. Certo, giocheremo in uno stadio ostile, come è normale che sia, ma la presenza dei tifosi italiani sarà certamente appassionata e rumorosa. E milioni di cuori batteranno forte dall’Italia e sono certo che i ragazzi li sentiranno bene".