Perso in modo sostanzialmente definitivo il treno Scudetto, per l'Inter ormai è questione di tempo, per il Napoli l'imperativo è rimasto quello di blindare un posto in Champions e di riscattarsi dopo l'ultima sconfitta interna contro la Lazio. Sulla strada dei partenopei c'è la Cremonese di Giampaolo, a caccia di punti preziosi in chiave salvezza (dato lo scontro a distanza col Lecce). Partenza bruciante della formazione di Conte, subito in vantaggio grazie al diagonale di McTominay, servito da De Bruyne dopo appena tre minuti (dopo un'occasione sprecata da Hojlund).
McTominay si rivela protagonista assoluto del primo tempo e cerca la doppietta personale già al quinto, provandoci poi a più riprese già nell'arco della prima mezzora. Pericoloso anche Rrahmani, di testa su corner, in una prima fase totalmente gestita dai partenopei. Ritmi più bassi col passare dei minuti, il Napoli gestisce il vantaggio per poi tornare pericoloso sul finire del primo tempo con Gutierrez, conclusione dal limite finita alta, e col rasoterra da fuori area del solito McTominay, fuori di poco. Stesso destino per Hojlund, conclusione potente dalla distanza che sfila a pochi centimetri dal palo.

Lo stesso danese propizia poi il raddoppio, accentrandosi da destra e chiudendo col sinistro che - deviato da Terracciano - spiazza Audero al 44'. C'è spazio anche per il 3-0: De Bruyne chiude i conti nel recupero del primo tempo, recuperando palla in modo caparbio - nel vivo dell'area - e superando Audero senza difficoltà. Il copione nella ripresa rimane sostanzialmente invariato, quello del dominio azzurro, tanto da condurre al gol del 4-0 già al 52' grazie all'azione personale di Alisson Santos, lanciato direttamente da Milinkovic-Savic e capace di involarsi verso la porta di Audero, di accentrarsi e di spiazzare il portiere.
Il brasiliano sale in cattedra e sfiora anche la doppietta personale: ci prova col destro, stavolta di potenza, ma non trova la porta. Il risultato già acquisito permette al Napoli di giocare in scioltezza e di collezionare altre occasioni, in particolare Alisson si dimostra intraprendente e capace di lasciare il segno. La difesa della Cremonese dal canto proprio non riesce a reggere l'urto e si rivela distratta, perdendo duelli in serie e lasciando libertà d'azione agli azzurri. A testimonianza del dominio assoluto del Napoli sono le occasioni per il 5-0, Audero para un rigore a McTominay (per tocco di braccio di Grassi), Rrahmani colpisce la traversa e ancora McTominay ci prova di testa. Si chiude dunque sul 4-0, risultato che non permette all'Inter di poter anticipare a questa giornata la festa Scudetto.
