Dolore all'adduttore per Leao: la gestione di Allegri in vista di Como-Milan

In un Milan che, al netto delle battute d'arresto, continua a sognare lo Scudetto, Rafael Leao è allo stesso tempo certezza e incognita. Certezza perché con 7 gol è il secondo miglior marcatore della squadra (meglio di lui solo Pulisic con 8 centri), incognita invece perché la sua condizione fisica continua a non essere ottimale, mettendo in apprensione Massimiliano Allegri e lo staff medico rossonero.
Gli acciacchi di Rafa
Per ammissione dello stesso tecnico, il portoghese è alle prese con un fastidio all'adduttore destro. Niente di grave, ma se sottoposto a stress un problema simile può facilmente sfociare in una pubalgia. E lì la situazione sarebbe decisamente più grave. Gli scenari per scongiurare tale rischio sono due: riposo o gestione mirata. Ora, la prima è fuori discussione visto che Rafa vuole dare una mano in un momento della stagione così delicato. Resta quindi la gestione, la cui programmazione spetterà ad Allegri.
La gestione con il Como
Un compito tutt'altro che semplice, visto che il Milan tornerà in campo già giovedì per il recupero contro il Como. Una sfida in cui, vista la forza dell'avversario e la posta in palio, non si potrà fare turnover, ma in cui allo stesso tempo Leao non potrà avere i novanta minuti. Stando a quanto riferito da La Gazzetta dello Sport, al momento Allegri sarebbe orientato ad adottare la stessa strategia adottata a Firenze, con il portoghese inizialmente in panchina ma pronto a subentrare e uno tra Füllkrug e Nkunku al fianco di Pulisic dal primo minuto.
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