DDR batte la "sua" Roma: Messias e Vitinha, 2-1 sui giallorossi a Marassi

Genoa CFC v AS Roma - Serie A
Genoa CFC v AS Roma - Serie A | Image Photo Agency/GettyImages

L'incrocio sul campo tra Daniele De Rossi e la "sua" Roma da avversario non è mai banale, a Marassi non mancano poi significati di classifica validi sia per il Genoa (in chiave salvezza) che per i giallorossi in ottica Champions, per rispondere si successi delle dirette concorrenti. Aggressività da parte dei rossoblù in avvio, tanti duelli corpo a corpo e Genoa pronto a pressare con decisione in ogni zona del campo (in modo efficace).

Grande equilibrio e nessuna occasione nitida, le difese riescono ad avere la meglio e il possesso giallorosso non si tramuta in pericoli per la porta di Bijlow (al di là di qualche situazione confusa in area). Il copione resta sostanzialmente invariato per tutta la prima frazione, partita spezzettata e difese capaci di respingere al meglio tutti i tentativi avversari, al di là di qualche conclusione abbondantemente fuori misura e di tentativi velleitari. Ad andare più vicino al gol è comunque il Genoa con Ekuban che in spaccata, a fine primo tempo, manda alto di poco.

Il gol rossoblù arriva in avvio di ripresa su rigore, causato da Pellegrini con un pestone su Ellertsson: Messias si incarica del tiro dal dischetto, va di potenza e batte Svilar. Il Genoa dà l'impressione di non accontentarsi a sfiora anche il raddoppio con Ekuban, a trovare il gol però è la Roma con Ndicka al 55' (tocco sotto dopo un salvataggio di Messias su Mancini). Malen riesce a rendersi pericoloso con continuità ma i cambi in attacco premiano la formazione di De Rossi: buon ingresso in campo di Colombo, Vitinha riesce addirittura a trovare il gol del vantaggio all'80', intervenendo in spaccata su cross di Masini dopo un'ottima azione condotta dal centrocampista genoano. Gasperini si gioca anche la carta Vaz nel finale, al posto di Celik, la mossa però non paga e il Genoa porta fino alla fine il risultato (sfiorando anche il 3-1 con Malinovskyi): tre punti pesantissimi in chiave salvezza.