Dal ritorno di Chiesa al centrocampista: le mosse della Juve per il mercato invernale

Federico Chiesa
Federico Chiesa / James Gill - Danehouse/GettyImages
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Un esterno di piede destro che permetta a Yildiz di rifiatare e un centrocampista fisico che possa giocare in un 4-3-3 o in un 4-2-3-1: sono questi i profili ricercati dalla Juventus in un mercato invernale in cui dovrà ponderare alla perfezione ogni centesimo speso e allo stesso tempo regalare a Spalletti una rosa profonda abbastanza da competere su tre fronti fino a fine stagione.

Gli ostacoli per Chiesa

Per quanto riguarda l'attaccante, la Juve sta continuando a trattare con il Liverpool per il ritorno a Torino di Federico Chiesa. Il classe 1997 vorrebbe giocare di più per sperare nella convocazione dell'Italia per i playoff di marzo e - si spera - per il Mondiale estivo, ma i Reds non aprono al prestito e chiedono la stessa cifra sborsata nell’estate del 2024, circa 12 milioni di euro. Secondo Tuttosport, i bianconeri mantengono viva la pista, ma dovranno necessariamente procurarsi i soldi con una cessione o magari con i proventi delle clausole sulla rivendita di Muharemovic e Kaio Jorge.

I piani per il centrocampo

Guido Rodriguez è stato praticamente bloccato: basterebbe il sì di Spalletti e l'operazione col West Ham verrebbe chiusa. L'argentino è disposto a fare carte false pur di trasferirsi in Serie A, ma la Juve non è convinta al 100% che sia l'uomo giusto per rinforzare la squadra e perciò valuterà prima altri profili. Tra questi c'è Franck Kessié, che però difficilmente lascerà l'Al-Ahly a gennaio ed è quindi una soluzione più verosimile a parametro zero per la prossima stagione. Nel frattempo Comolli non molla Davide Frattesi, per il quale l'ostacolo maggiore è rappresentato dai 35 milioni di euro richiesti dall'Inter per il cartellino.


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