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Dai fischi dei tifosi alla confusione nella sostituzione: titoli di coda tra Rafael Leao e il Milan?

Rafael Leao
Rafael Leao | Mattia Ozbot/GettyImages

La storia tra Rafael Leao e il Milan sembra ormai giunta ai titoli di coda. Il numero 10 rossonero, il giocatore più pagato dell'intera rosa, non fa più la differenza e il suo atteggiamento è spesso lontano da quello che ci si aspetta da uno con le sue potenzialità, inoltre il pubblico ha deciso di non perdonarlo più e ogni occasione è utile per fischiarlo.

A conferma della confusione più totale che regna nella testa di Leao, c'è un episodio particolare - quasi imbarazzante - avvenuto nel corso del match di ieri pomeriggio contro l'Udinese. Poco dopo l'ora di gioco il portoghese ha visto il numero 10 nella lavagnetta delle sostituzioni, non notando che lo slot del cambio era degli avversari. Così il giocatore del Milan, a testa bassa, si è diretto verso la linea laterale con grande calma (nonostante lo svantaggio), abbassando i calzettoni e togliendosi anche i parastinchi. Solo successivamente - probabilmente richiamato anche dai tifosi presenti in quel settore dello stadio - si è accorto che il numero 10 presente nella lavagnetta era riferito al Nicolò Zaniolo dell'Udinese. A quel punto l'ex Sporting e Lille è tornato in campo, come se niente fosse successo.

Al 77' al momento della reale sostituzione di Rafael Leao, il pubblico di fede rossonera di San Siro ha accompagnato l'uscita del numero 10 con una bordata di fischi. I tifosi milanisti hanno deciso di manifestare la propria delusione per l'atteggiamento e il rendimento del portoghese. Fischi che sono arrivati anche durante la partita in alcune giocate superficiali del calciatore, come un retropassaggio all'indietro dopo un recupero di Pulisic che poteva trasformarsi in una buona occasione d'attacco e un tentativo di tiro in porta forzato quando poteva servire il compagno di squadra Saelemaekers meglio posizionato.

Dove potrebbe giocare Rafael Leao in futuro?

Considerando l'ipotesi Arabia Saudita come ultima spiaggia della carriera di Rafael Leao, almeno per il momento, l'opzione più concreta è quella che porta al Barcellona. Ci sarebbero già stati dei movimenti da parte del noto agente Jorge Mendes, che spinge da qualche anno per un trasferimento dell'attuale numero 10 del Milan in Spagna. Sicuramente una eventuale proposta blaugrana dipenderà dalla decisione su Marcus Rashford, ora in prestito dal Manchester United ma riscattabile con un investimento da 30 milioni di euro. Resta anche da capire quanto vorrà guadagnarci il Milan: impensabile raggiungere i quasi 200 milioni della clausola rescissoria, più probabile strappare 50-60 milioni di euro.