A prescindere da quello che sarà il verdetto della corsa per la qualificazione in Champions League, la Juventus ha bisogno di sfoltire la rosa per far spazio a giocatori ritenuti più funzionali. L'edizione odierna della Gazzetta dello Sport sostiene che i bianconeri hanno programmato ben 7 cessioni che dovrebbero anche servire a finanziare colpi in entrata per alzare il livello della squadra.
In 7 messi alla porta
L'addio certo è quello di Filip Kostic, al quale non verrà rinnovato il contratto in scadenza a giugno e saluterà quindi a parametro zero. Verranno messi alla porta anche Arkadiusz Milik e Juan Cabal, entrambi ritenuti poco affidabili dal punto di vista fisico. Per Vasilije Adzic e Fabio Miretti potrebbe invece prendere quota l'ipotesi di un prestito per permettergli di giocare con più continuità.
Le cessioni più complicate saranno però quelle di Lois Openda e Michele Di Gregorio. Il belga è stato pagato 42 milioni di euro e darlo via evitando la minusvalenza è praticamente impossibile: la soluzione più probabile resta il prestito con diritto di riscatto. Il portiere ha invece un contratto fino al 2029 e percepisce 2 milioni netti, difficile quindi trovargli una destinazione che gli vada a genio.
Si valutano altre 3 cessioni
Oltre alle cessioni programmate, la Juve ha indicato anche tre giocatori che in linea di principio non sono sul mercato, ma che potrebbero comunque partire davanti a offerte allettanti. Si tratta di Federico Gatti, Edon Zhegrova e Teun Koopmeiners.
