Intervenuto all'evento organizzato da Il Foglio a San Siro, il presidente dell'Inter Beppe Marotta ha fatto il punto sulla situazione del calcio italiano, sottolineando gli interventi necessari per provare a risollevare la situazione, non solo della Nazionale, ma del calcio italiano in generale. Il massimo dirigente nerazzurro ha toccato, in brevissimo, temi come il fisco, le strutture e il settore giovanile.
"Ci sono difficoltà oggettive e la politica deve accompagnarci: la situazione è difficile e spesso va sopra la nostra testa. Noi possiamo garantire competenza e professionalità, ma a livello legislativo non possiamo intervenire. La Legge 91/81 è vecchia, la Legge Melandri è stata ritoccata ma non è cambiato il sistema. Oggi siamo in una situazione di emergenza, da un lato la Nazionale e il settore giovanile, dall'altro un mondo di impresa come la Serie A".
"Che ci sia un sostegno legislativo per uscire dalla crisi. Non siamo alla ricerca di finanziamenti, da soli non ce la facciamo, bisogna aiutare gli investimenti in strutture e settori giovanili: penso a defiscalizzazioni. C'è una crisi nel dilettantismo, sono situazioni da supportare. Il ministro (Abodi, ndr) le conosce benissimo".
