Antonio Conte si avvicina sempre di più alla fine della sua esperienza al Napoli, con un addio che potrebbe arrivare con un anno d’anticipo rispetto alla scadenza naturale del contratto. Dopo due stagioni intense, ricche di successi ma anche di momenti complessi, il tecnico sembra orientato a chiudere il ciclo al termine del campionato. Una decisione maturata senza strappi, ma frutto di riflessioni condivise con la società e con Aurelio De Laurentiis, in un clima tutt’altro che conflittuale.
Un rapporto solido e un addio senza strappi
Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, il legame tra Conte e De Laurentiis resta forte e fondato su stima reciproca e rapporti personali che vanno oltre il calcio. Proprio questa sintonia avrebbe portato a un accordo non scritto: in caso di separazione, nessuna battaglia economica. Conte sarebbe infatti disposto a rinunciare all’ultimo anno di ingaggio, evitando così buonuscite o trattative. Un epilogo raro nel calcio moderno, che conferma la natura particolare del rapporto tra allenatore e presidente.
Titoli, saluti e futuro già in movimento
La partita contro l’Udinese potrebbe rappresentare l’ultimo atto di Conte sulla panchina azzurra. In due stagioni ha lasciato un segno importante, riportando lo Scudetto e conquistando anche la Supercoppa Italiana. Un bilancio che rafforza ulteriormente il suo profilo tra i tecnici più vincenti. Per il futuro, difficilmente resterà fermo: le piste più concrete portano alla Nazionale e a un possibile ritorno alla Juventus, scenari che potrebbero riaccendersi già nelle prossime settimane.
