Conte-Juventus, rimpianto estivo? Ritorno possibile solo con una stagione fallimentare di Spalletti

"Sono preoccupato, non voglio accompagnare un morto. Parlerò con il club". Primo vero segnale d'addio di Antonio Conte al Napoli. Dopo aver provato a livellare verso il basso le ambizioni stagionali, lamentandosi anche di un mercato che ha portato nove nuovi giocatori, l'attuale tecnico campano ha dato nuovi segnali di nervosismo. Questa volta però si prende anche le responsabilità dei risultati ma lancia un messaggio molto chiaro a tifosi e società. La sensazione è che qualcosa si sia rotto, Conte non vede più il fuoco negli occhi dei suoi calciatori, nonostante una situazione non così drammatica, soprattutto in campionato dove il Napoli si trova a ridosso della prima posizione, in piena corsa per il titolo.
Nervosismo e rimpianti? Il nome di Antonio Conte in estate è stato accostato più volte alla panchina della Juventus, un ritorno chiamato a gran voce dall'ambiente bianconero per rilanciare una seconda volta la formazione juventina, dopo averlo fatto nel post Calciopoli. Il mister pugliese avrebbe potuto lasciare il Napoli da vincente e riprendersi quella panchina che ha lasciato troppo velocemente per questioni legate al calciomercato. Alla fine la decisione di proseguire alla guida del club campano, con la promessa di grandi investimenti sul mercato da parte della società.
Passata qualche ora dallo sfogo di Antonio Conte post Bologna, e in attesa del vertice con Aurelio De Laurentiis - i due si sarebbero già sentiti telefonicamente, come riporta Il Mattino, con il patron che ha espresso totale sostegno nell'allenatore -, già circolano voci su un ritorno del tecnico pugliese in bianconero. Dai suoi canali social, Paolo Bargiggia ha reso pubblica la sua teoria con Conte che starebbe gettando le basi per lasciare il Napoli a fine stagione e con Chiellini in contatto da qualche tempo proprio con il suo ex allenatore.
Il tutto starebbe avvenendo con un contratto fresco di firma di Luciano Spalletti e dichiarazioni pubbliche sull'obiettivo di lavorare a lungo con l'ex ct azzurro. Al momento è sotto contratto fino a fine stagione, con rinnovo automatico per un altro anno con la qualificazione alla prossima Champions League.
L'accostamento tra la Juventus e Conte è possibile solamente in caso di mancato raggiungimento del quarto posto da parte dell'attuale mister bianconero, in caso contrario è impensabile ipotizzare quattro allenatori a libro paga fino a giugno 2027.
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