La Juventus si appresta a tornare alla Continassa per il rush finale di stagione, con l’obiettivo di blindare il piazzamento Champions e programmare il futuro. In questo scenario rientra anche Damien Comolli, figura centrale dell’area dirigenziale bianconera, di nuovo operativo dopo aver trascorso la sosta lontano dalla base e aver scontato l'inibizione rimediata dopo il turbolento Derby d'Italia.
Corso da top manager e priorità rinnovi
Come riporta Tuttosport, nelle ultime settimane Comolli ha completato a Parigi l’EFC Executive Leadership Program, percorso riservato ai principali dirigenti del calcio europeo e sviluppato con Harvard Business School. Un’esperienza formativa di alto profilo che ora lascia spazio alle urgenze di campo e di mercato. Archiviata questa parentesi, l’amministratore delegato bianconero si concentrerà soprattutto sui dossier legati ai rinnovi, considerati prioritari per dare continuità tecnica al progetto.
Vlahovic e Spalletti, le firme più attese
I fronti più caldi riguardano Dusan Vlahovic e Luciano Spalletti. Per il tecnico la Juve è vicina a un accordo biennale, con una base economica attorno ai 6 milioni di euro annui: la sua conferma è ritenuta centrale per la crescita della squadra. Anche il serbo spinge per restare, tanto che è disposto ad accettare un taglio di stipendio pur di proseguire in bianconero. Sono giorni chiave: dalle loro firme passerà buona parte della Juve del futuro, con Comolli che ricoprirà un ruolo cruciale nelle trattative.
