Con la vittoria della Serie B Femminile, il Como 1907 Femminile ottiene la promozione in Serie A Women e passa al calcio professionistico. Il progetto della famiglia Hartono prende quota su tutti i fronti. A maggio 2025 la società comasca ha rilevato il titolo sportivo dal Chievo Verona e nel giro di un solo anno ha conquistato l'accesso alla prima divisione femminile.
La prossima stagione, in Serie A Women, ci saranno due squadre comasche: il Como 1907 Femminile e il Como Women. Quest'ultima già milita nella massima divisione femminile e a tre giornate dalla fine occupano l'ottava posizione, lontana dalla zona retrocessione ma con poche possibilità di agganciare il treno Women's Champions League.
Si tratta, naturalmente, di due società diverse, con diverse sedi e con proprietà differenti.
Il progetto del Como 1907 Femminile
Nata nell'era Hartono, la squadra femminile del Como 1907 viene fondata nel 2020 inizialmente come settore giovanile (Under 15 e Under 17), successivamente viene programmata anche una prima squadra che partecipa al campionato di Promozione Lombarda, ottenendo la promozione in Eccellenza al termine della stagione 2023-24. Nell'estate 2025, con l'acquisto del titolo sportivo dal Chievo Verona per affrontare il campionato di Serie B Femminile, la proprietà del Como 1907 ha lanciato un messaggio forte e chiaro sulle ambizioni del club non solo sul calcio maschile - con la squadra allenata da Cesc Fabregas ad un passo dalla qualificazione in una competizione europea, con il sogno Champions League ancora vivo -, ma anche sul mondo femminile.
In un anno il Como 1907 Femminile vince il campionato di Serie B Femminile e conquista la promozione in Serie A Women con tre giornate d'anticipo. E lo ha fatto con programmazione, investendo su calciatrici di livello superiore rispetto alla categoria, due su tutte: Veronica Boquete e Valentina Giacinti. La prima ha portato la sua esperienza a livello internazionale in seconda divisione femminile; la seconda da gennaio ha garantito gol importanti per il raggiungimento dell'obiettivo stagionale.
Il salto di categoria porterà a nuovi investimenti da parte della proprietà, ma la famiglia Hartono ha dimostrato - negli ultimi sei/sette anni nel calcio maschile e da un anno nel calcio femminile - di avere ambizione e di non avere problemi di liquidità.
Alla scoperta del Como Women
La sua nascita è un po' più tribolata. Per arrivare al Como Women bisogna partire dalla fine degli anni '90 con la fondazione della squadra inizialmente denominata Como 2000 - nato nel 1997 dopo il distacco del calcio femminile dalla Vigor Grandate e la fusione con il Montrasio femminile -, poi diventata ACF Como e infine nel 2020 chiamata Riozzese Como. Infatti nel 2020 l'ACF Como non si iscrive ai campionati ma con l'acquisizione del titolo sportivo della Riozzese, ha trovato nuova vita, fino al nuovo cambio di nome in Como Women a partire dal 2021.
Tra un cambio di denominazione e l'altro, questa società galleggia tra la Serie B (per un periodo denominata Serie A2) e la Serie A, fino a sprofondare in Serie C nell'estate 2018. La storia cambia con il denominazione - definitiva - di Como Women nel 2021: la squadra comasca conquista subito la promozione in Serie A Women, vincendo il campionato di Serie B 2021-22 e nella massima divisione chiude le tre stagioni fin qui disputate al settimo posto, con l'ottavo di finale come turno più alto conquistato nella Coppa Italia Women.
I colori sociali del Como Women sono il bianco e il nero, la sede interna delle partite è lo Stadio Ferruccio di Seregno mentre gli allenamenti si svolto nel rinnovato centro sportivo Sport Village Cislago. Nel 2024 la società passa in mano al gruppo statunitense Mercury/13, che ha in mano anche le proprietà di Badalona Women e Bristol City Women.
Questo gruppo americano è stato fondato nel 2023 dall'imprenditrice Victoire Cogevina Reynal e dall'imprenditore sportivo Mario Malavè, ed investe esclusivamente nel calcio femminile con l'obiettivo di rafforzarne il potere commerciale. Il nome Mercury/13 è legato alle tredici donne aspiranti astronaute del programma spaziale Mercury 13 che superarono gli esami fisici sviluppati nel processo di selezione degli astronauti maschi dalla NASA.
Le ambizioni delle due proprietà andranno quindi a scontrarsi nella prossima Serie A Women, portando - probabilmente - anche una sana rivalità cittadina per la supremazia nel mondo del calcio femminile.
