La carica dei tifosi a Milanello prima della partenza per Napoli, la possibilità di blindare il secondo posto e tenere vive le chance Scudetto. Tanti stimoli che al Maradona non si sono visti e il Milan oltre ad aver perso lo scontro diretto contro il Napoli - scendendo in terza posizione -, ora inizia ad intravedere qualche leggera voce critica su Massimiliano Allegri, l'allenatore che ha rilanciato i rossoneri in ottica Champions League dopo la disastrosa stagione scorsa.
Una delle letture sul match è arrivata da Daniele Adani, ora opinionista Rai e protagonista di Viva El Futbol. L'ex difensore italiano ha evidenziato le differenze tra Conte e Allegri, oltre ad aver sottolineato i suoi dubbi sul lavoro offensivo in allenamento del tecnico rossonero.
"Uno con niente davanti, senza punte, è riuscito a crescere creando. Non aveva nemmeno la riserva della riserva, ma ha vinto a dieci minuti dalla fine con l'utilizzo dei subentrati. L'altro invece ha usato cinque punte a turno, ma Milinkovic-Savic non ha fatto neanche una parata".
"Allegri inizia con Nkunku e Fullkrug, poi entrano Gimenez, Pulisic e Leao. Eppure, zero parate. Mi dico, ma come lavorano alla fase offensiva nel Milan? La fase offensiva intesa come movimenti e intese tra le punte, il trovare un linguaggio tra tutti gli attaccanti. Non vedo un contromovimento, l'interconnessione quando si va a ragionare. Di cinque attaccanti non saprei come iniziare a descriverne il metterli insieme. Neanche un'occasione, non un tiro eh, ma questa è la cosa che più mi è rimasta impressa nella differenza tra le due squadre".
