La sconfitta casalinga contro la Fiorentina riporta la Juventus con i piedi per terra, e con il forte rischio di mancare la qualificazione alla prossima Champions League. Con ancora novanta minuti ancora disputare, i bianconeri devono vincere il Derby contro il Torino e sperare in una non vittoria di Roma e Milan, oltre che del Como. Insomma, missione molto complicata per la squadra allenata contro Luciano Spalletti.
Non partecipare alla Champions League avrà delle forti ripercussioni sulla programmazione della squadra per la prossima stagione, dovendo sopperire ai mancati introiti da circa 70-80 milioni di euro.
Proprio per questo motivo, l'affare Bernardo Silva va in stand-by in attesa del verdetto definitivo. Il centrocampista portoghese lascerà il Manchester City a fine stagione a parametro zero, ma vorrebbe continuare a giocare in Champions League. Oltretutto si complicherebbe anche la trattativa dal punto di vista economico, con il 31enne che ha recentemente ricevuto la chiamata di Spalletti e ha annunciato che prenderà una decisione definitiva prima del Mondiale. Rischia di bloccarsi definitivamente anche la trattativa per il rinnovo contrattuale di Dusan Vlahovic: il serbo ha ricevuto una proposta da 6 milioni di euro l'anno, non tanto lontana dagli 8 milioni di euro richiesto al club bianconero, ma la mancata partecipazione alla Champions League potrebbe interrompere definitivamente i contatti tra le parti. Secondo La Gazzetta dello Sport, l'unica trattativa che non dovrebbe subire ripercussioni è quella legata ad Alisson: il portiere brasiliano sarebbe disposto a rinunciare ad un anno di Champions League a patto di lottare da subito per lo Scudetto.
Sul fronte cessioni ci potrebbero essere grossi movimenti. Senza i circa 70 milioni di euro della Champions League, la dirigenza si troverebbe costretta a rinunciare a qualche pezzo da novanta. Uno su tutti è Gleison Bremer, che recentemente ha dichiarato di voler lottare e vincere in ambito nazionale e europeo. Non è da escludere anche un addio di Thuram e Conceicao, due giocatori con parecchio mercato all'estero e che porterebbero una cifra consistente nelle casse bianconere.
Un punto fermo invece è Kenan Yildiz: numero 10 e uomo immagine della Juventus. Sempre che non arrivi un'offerta monstre e che il giocatore non spinga per lasciare il club.
