"Non esiste una clausola di uscita nel contratto di Osimhen". Queste sono state le recenti dichiarazioni di Ozbek, il presidente del Galatasaray, che vuole allontanare le voci di mercato attorno a Victor Osimhen, protagonista di una stagione di altissimo livello da ben 17 gol e 6 assist in 25 partite. Numeri che non sono passati inosservati tra le big europee, e neanche in Italia con la Juventus in prima fila se dovessero crearsi le condizioni perfette per il colpo di mercato.
Affare in salita per le italiane
C'è però un piccolo particolare, non evidenziato dal presidente del Galatasaray, legato alla clausola anti-Italia. Nel contratto di cessione di Osimhen dal Napoli al club turco, il presidente degli azzurri Aurelio De Laurentiis avrebbe inserito una clausola contro la cessione ad un club di Serie A. O meglio, sarebbero state inserite due penali in caso di cessione in Italia: una da 70 milioni di euro per il primo anno e un'altra da 50 milioni per il secondo anno.
Queste penali, se confermate, rendono praticamente impossibile una trattativa tra il Galatasaray e un qualsiasi club italiano.
Le parole del presidente del Galatasaray su Osimhen
"Il giorno in cui lo abbiamo acquistato si è parlato di una cifra elevata (75 milioni di euro, ndr), ma oggi nell'opinione pubblica calcistica prevale l'idea che il prezzo del cartellino pagato sia rimasto basso, e che il valore del giocatore sia molto più alto".
"È un calciatore di enorme successo che servirà il Galatasaray per molti anni. Tra i centravanti passati da qui, Osimhen è il giocatore che mi entusiasma di più dopo Metin Oktay. È straordinario. Lo seguiamo ovunque con interesse e ammirazione. Lotta con un'intensità altissima senza fare distinzioni tra le partite, persino negli allenamenti sembra di essere in gara. A volte temiamo possa infortunarsi, ma è un grande professionista e si prende cura di sé meticolosamente. Ha anche un ottimo rapporto con i compagni".
