Chivu tira un bilancio sulla Champions dell'Inter e si complimenta col Bodø

Cristian Chivu
Cristian Chivu / Giuseppe Cottini/GettyImages
facebooktwitterreddit

L'Inter saluta la Champions League dopo aver perso 2-1 contro il Bodø/Glimt nel match valevole per il ritorno dei playoff. Al termine dell'incontro, Cristian Chivu è intervenuto ai microfoni di Sky Sport per commentare l'eliminazione e la prestazione offerta questa sera dai suoi.

Cos'è mancato nel doppio confronto?
"Abbiamo provato in tutti i modi. Abbiamo affrontato una squadra organizzata, con 11 giocatori sotto la linea della palla. Non aver trovato l'1-0 gli ha dato il comfort mentale per fare alcune cose. Non ho niente da imputare ai ragazzi. Loro nel secondo tempo avevano più energie, abbiamo dato tutto. Abbiamo cercato di sbloccarla nel primo tempo ma non ci siamo riusciti, poi loro nel secondo tempo ci hanno fatto due gol. C'è amarezza, loro hanno fatto quello che dovevano fare e l'hanno fatto con determinazione. Hanno meritato di passare il turno".

Un bilancio sulla Champions dell'Inter:
"L'obiettivo è essere competitivi. Non abbiamo la presunzione di pensare a cose troppo lontane. In Champions non siamo riusciti a essere competitivi, abbiamo iniziato con 4 vittorie poi in Champions il livello è alto e senza concretezza e lucidità trovi avversari che ti puniscono al primo errore".

Non hai pensato di abbassare Barella e alzare Zielinski?
"Abbiamo forzato le giocate quando abbiamo guadagnato campo. All'intervallo ho chiesto più pazienza, di far girare e destabilizzare il 4-4-2 denso e organizzato del Bodo. Non riuscivamo a fare niente se non qualche cross. Non abbiamo trovato il passaggio e lo smarcamento giusto di un attaccante o un centrocampista. Abbiamo avuto molti calci d'angolo. Nel primo tempo con più concretezza potevamo sbloccarla. Ci abbiamo provato con i nostri limiti e i nostri pregi. Se avessimo segnato l'1-0 avremmo messo più pressione".

Un'Inter senza energia:
"Le energie sono difficili da trovare quando giochi ogni tre giorni. Potevamo attaccare diversamente l'area, ma non ho nulla da rimproverare ai ragazzi, che si sono messi a disposizione. Se avessimo segnato avremmo trovato l'energia, ma con 10 giocatori loro a difendere in area era difficile. C'è dispiacere perché speravamo di essere competitivi sapendo che non era semplice contro una squadra che ha giocato 4 partite nell'ultimo mese e tutte in Champions, e che aveva il vantaggio dell'andata. La Champions è questa, si va avanti. Diamo il merito agli avversari".


feed