Una sconfitta, ancor più se in un momento chiave della stagione, porta con sé spesso strascichi polemici e il caso del Milan in tal senso è eclatante, pensando all'uscita dal campo di Rafael Leao all'Olimpico e alla reazione del portoghese alla decisione di Max Allegri di sostituirlo al 67'.
Non Pulisic ma Leao: cambio nel cambio
Da un lato dunque è la sconfitta in sé a turbare l'ambiente rossonero, data la chance mancata di potersi avvicinare all'Inter capolista, d'altro canto Leao è uscito dal campo visibilmente contrariato. La prova deludente di Leao ha portato Allegri a maturare la scelta di sostituirlo, a più di 20 minuti dal termine, ma - secondo quanto spiegato da DAZN - l'idea iniziale dell'allenatore non sarebbe stata quella di togliere dal campo proprio il portoghese (per inserire Nkunku).
Allegri e il suo staff, infatti, stavano inizialmente pensando di sostituire Pulisic e di lasciare Leao in campo: il cambio di rotta del tecnico, con la scelta di togliere proprio Leao dal terreno da gioco, ha dunque causato la rabbia dell'attaccante e il suo sfogo (sia al momento dell'uscita che, successivamente, in panchina).
