Il Milan gongola dopo la vittoria nel derby contro l'Inter e si prepara ad affrontare un rush finale in cui, come ampiamente dichiarato, il grande obiettivo resta la qualificazione alla prossima Champions League. Un traguardo alla portata, considerando l'ampio margine dal quinto posto e le sole dieci giornate rimaste, tanto che c'è qualcuno che sogna in grande e crede ancora nel sorpasso in vetta proprio all'ultima curva. Si tratta di Gerry Cardinale, patron di RedBird che, da buon imprenditore, pone sempre in alto l'asticella e lo fa anche col Milan.
Cardinale sempre più presente a Milano
Come riferisce l'edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, Cardinale era a San Siro domenica sera ed è rimasto talmente colpito dalla prestazione dei giocatori da scendere negli spogliatoi per congratularsi con loro. Non si tratta di una visita isolata: il proprietario statunitense frequenta sempre più spesso l'Italia, tanto che quella dello scorso weekend è stata la terza sortita nel Bel Paese negli ultimi quarantacinque giorni.
La centralità di Max
Naturalmente Cardinale non si è limitato a vedere la partita, ma si è anche preoccupato di dare delle direttive ai suoi uomini di fiducia. Premesso che la soddisfazione per l'operato dei vari Tare, Furlani e Ibrahimovic è alle stelle, il numero uno di RedBird ha rimarcato ulteriormente l'importanza di Massimiliano Allegri per il progetto del club. Al netto delle voci di un addio a fine stagione, il tecnico resta fondamentale per il Diavolo, che in lui vede la figura ideale per tornare grande e ad accumulare trofei. Ecco perché la società potrebbe attivare anticipatamente la clausola di rinnovo automatico fino al 2028 presente nel contratto di Allegri senza aspettare l'aritmetica qualificazione in Champions.
