Rivoluzione in arrivo in casa Napoli? In attesa di concludere la stagione - con una qualificazione in Champions League quasi conquistata - e di festeggiare il centenario in piena estate, Aurelio De Laurentiis sta valutando un nuovo cambio di registro nella sua squadra. Secondo quanto riportato da La Repubblica, il patron del club campano sta pensando di fare un passo indietro rispetto alle ultime stagioni. Non si tratta di dimissioni, ma di ridimensionamento.
L'idea del presidente del Napoli è quello di ritornare al Napoli di Hamsik, Lavezzi e Cavani. Cosa significa? Riduzione del monte ingaggi, cambio di strategia nel mercato andando a caccia di talenti da valorizzare e garantirsi annualmente almeno uno o due plusvalenze. Prima del salto di qualità - che ha portato due Scudetti ma anche molti più costi di gestione e passività di bilancio - il Napoli ha fatto scuola con il suo modo di essere competitiva ma tenendo i conti in ordine.
Questo modello però rischia di scontrarsi con la mentalità di Antonio Conte, determinato a vincere sempre e con giocatori già pronti. Per questo motivo l'incontro di fine stagione tra il mister e De Laurentiis potrebbe portare anche ad una separazione anticipata rispetto al contratto in scadenza nel 2027.
E, se fosse confermata questa idea di ridimensionamento, Conte non sarebbe l'allenatore giusto da cui ripartire. Il Napoli chiuderà anche questo bilancio in rosso e questo sta facendo riflettere De Laurentiis, che lavora per investire sulle infrastrutture, ossoa una nuova sede, un centro sportivo e un nuovo stadio. A conferma che non si tratta di un passo indietro dal punto di vista sportivo, ma di ripartire con un progetto a lungo termine garantendo le basi più importanti al club.
