Il Milan non riesce a riaprire la lotta Scudetto e perde 1-0 contro la Lazio nel posticipo domenicale della ventinovesima giornata di Serie A. I rossoneri restano a -8 dall'Inter capolista e vedono avvicinarsi il Napoli, distante appena 1 punto. Al termine dell'incontro Massimiliano Allegri è intervenuto ai microfoni di DAZN per commentare la prova dei suoi e il nervosismo di Leao a fine partita.
Cosa non ha funzionato?
"Sapevamo delle difficoltà della partita perché oggi tornavano i tifosi della Lazio allo stadio. Hanno fatto una partita importante nel primo tempo, dovevamo essere più ordinati e abbiamo sbagliato tanto tecnicamente. Abbiamo fatto un buon secondo anche se non abbiamo fatto gol: è il calcio. La cosa che dobbiamo resettare subito è che tutti parlavano di Scudetto, ma secondo me bisogna essere realisti: bisogna focalizzarsi sulla Champions, altrimenti rischiamo di distruggere quello che è stato fatto in sei mesi".
Sul nervosismo di Leao al momento del cambio:
"Era un po' nervoso perché ha avuto situazioni in cui non è stato servito e poteva fare gol. È rimasto un po' arrabbiato. Sono cose che capitano. Tutti i ragazzi tenevano a vincere perché avremmo allungato su quelle dietro. Il campionato è lungo e bisogna rimanere sereni e andare a fare meglio in quelle situazioni che abbiamo sbagliato nel primo tempo".
Sull'atteggiamento del Milan:
"Il primo tempo abbiamo sbagliato molto tecnicamente, con tanti uomini sopra la linea della palla. Abbiamo subito tanti contropiedi. Anche sul gol eravamo schierati sulla palla lunga. Eravamo in otto sulla linea della palla e loro sono bravissimi. La Lazio gioca più verticale e questi gol non si devono prendere. Vicino all'area abbiamo sbagliato l'ultimo passaggio. Loro nel primo tempo hanno corso, poi noi nel secondo abbiamo aumentato i giri, abbiamo avuto tante occasioni ma non siamo riusciti a fare gol".
La poca ambizione non può essere un freno per il Milan?
"Non è una questione di attendere. Abbiamo preso più contropiedi stasera nel primo tempo che in tutta la stagione. Se perdi palla in costruzione o la riconquisti o prendi contropiede. Il primo tempo abbiamo perso duelli di contrasto. Ce n'è stato uno tra Maldini e De Winter...quando vai molle è difficile che porti a casa le partite. Nel secondo abbiamo vinto tutti i duelli, infatti eravamo spesso nella metà campo avversaria".
Perché siete andati molli in una partita così delicata?
"È difficile da spiegare. I ragazzi si erano preparati bene. Nel primo tempo abbiamo sbagliato molto tecnicamente e non eravamo ordinati. Abbiamo fatto tanti uno contro uno per tutti i cinquanta minuti, l'abbiamo accettato anche peché non potevamo fare altro".
