Allegri spiega cosa deve far meglio il Milan ed elogia le prove di Nkunku e Jashari

Il Milan rischia al Franchi, ma riesce a strappare un punto contro la Fiorentina. I rossoneri riescono a recuperare con Nkunku il gol di Comuzzo, ma nel recupero devono ringraziare la traversa di Brescianini e l'intervento di Maignan su Kean. Dopo aver lasciato il campo visibilmente contrariato e prima del triplice fischio, Massimiliano Allegri ha commentato così ai microfoni di DAZN la prestazione dei suoi.
Nkunku è la nota positiva di oggi?
"Abbiamo fatto un buon primo tempo senza riuscire a fare gol - riporta TMW. Nel secondo tempo la Fiorentina ha premuto di più, poi abbiamo avuto pazienza. Dobbiamo giocarla meglio nei pressi dell'area".
C'è rammarico nel non aver sfruttato le palle gol del primo tempo?
"Non si può avere il 100% di precisione. Abbiamo tante partite davanti, siamo secondi in classifica e dobbiamo continuare con il nostro percorso".
Ti aspettavi di ripartire con Leao e come mai questo calo nel secondo tempo?
"Le palle inattive sono determinanti. Nel primo tempo abbiamo espresso molto, c'era bisogno di minutaggio facendo risposare chi ha giocato molto".
Come ha visto Jashari e come giudichi la prova di Fullkrug?
"Per me ha fatto una buona partita, non era semplice. Ha dato una buona palla a Estupinian, ma deve capire il calcio italiano, che da fuori sembra semplice. Quelli da fuori faticano ad ambientarsi. Dopo il Genoa scherzavo con Modric che mi ha detto che ha chiesto al suo avversario. Fullkrug ha fatto due assist, dentro l'area è importante. Arrivare al venticinque di maggio ci vuole tempo: Nkunku ha fatto bene, Leao non stava benissimo. Stiamo recuperando tutti i giocatori".
Guardando alla Champions per stasera fa calcoli?
"No, dobbiamo tornare alla vittoria perchè mancano tanti punti. Mancano dai 34 ai 46 punti per la Champions. Siamo partiti cambiando il 55% dei giocatori della rosa, dobbiamo migliorare".
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