Allegri sottolinea il quarto posto come obiettivo e parla dell'attacco del Milan

Massimiliano Allegri
Massimiliano Allegri / Gabriele Maltinti/GettyImages
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Ventiduesimo risultato utile consecutivo in campionato per il Milan, che al Dall'Ara rifila tre gol al Bologna allungando sulle inseguitrici ma soprattutto tenendo il passo dell'Inter nella lotta Scudetto. Al termine dell'incontro Massimiliano Allegri è intervenuto ai microfoni di DAZN per commentare la prestazione e il generale momento dei suoi.

Che tasti ha toccato per far giocare così i ragazzi?
"Sono giocatori di ottima qualità. Questa era una partita da fare seriamente perché dietro si erano avvicinate molto. Il Bologna gioca sempre molto bene, ma i ragazzi hanno fatto bene entrambe le fasi".

Sulla pericolosità offensiva:
"È stata una buona partita, ma potevamo far meglio. Dobbiamo gestire meglio la palla, fare giocate più precise e determinanti. Abbiamo giocato bene sulle diagonali, Nkunku e Loftus-Cheek hanno lavorato bene e trovavamo lo sfogo sia in profondità sia con la palla addosso".

È questa la base del Milan che vuole vedere?
"È stata una buona prestazione, era importante arrivare a 50 punti. Il nostro obiettivo è rimanere tra le prime quattro e il cammino è lungo. La cosa importante è che sul 3-0 hanno difeso bene, perché non prendere gol fa sempre bene".

È più importante essersi riportati a -5 dall'Inter o a +7 dalla Roma?
"È più importante guardare dietro perché il campionato è ancora lungo e ci sono ancora tanti punti da fare per il nostro obiettivo, che è tornare in Champions. Godiamoci questa sosta, perché domenica non giochiamo. Recuperiamo energie ma anche Leao e Pulisic. Sarebbe importante tornare col Pisa con tutti i giocatori a disposizione".

Quanto è importante non prendere gol?
"Era importante, ma siccome abbiamo giocatori con poche partite e si fanno un po' prendere dall'entusiasmo. In quelle situazioni rischi di farti male e devi gestire palla, a tratti l'abbiamo fatto bene. I cambi sono entrati bene e bisogna essere contenti, ma domenica dobbiamo pensare al Pisa e al rush finale".

Quanto è importante non avere le coppe europee?
"Io dico sempre che a me piacerebbe giocare tante partite, quest'anno non possiamo giocarle. Sfruttiamo al meglio il tempo per preparare le partite con l'obiettivo di piazzarci tra le prime quattro perché l'anno prossimo dobbiamo tornare a giocare la Champions".


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