Appena un successo nelle ultime cinque partite e uno score di un solo gol nelle stesse, numeri che fotografano in modo preciso il momento del Milan culminato nella sconfitta di Sassuolo che - a tre giornate da termine - rischia di compromettere ciò che sembrava ormai assodato e certo (la qualificazione alla Champions).
L'idea di rovinare tutto in dirittura d'arrivo ha ovviamente un peso non da poco, anche sulle prospettive future rossonere e sul mercato che il Milan potrà sostenere in estate. Tema che si accompagnerebbe anche a quello della panchina, spiega La Gazzetta dello Sport: senza Champions, infatti, una conferma di Massimiliano Allegri in panchina appare difficile da immaginare. Insieme al tecnico lascerebbe anche Luka Modric, tuttora in bilico tra un anno ancora in rossonero e la possibilità di un addio (o di un ritiro dalle scene).
Gli effetti sul mercato
Lo spauracchio riguarderebbe, oltre agli addii, anche l'appeal minore rispetto ad altri club, impegnati in Champions League nella prossima stagione, agli occhi degli obiettivi di mercato più importanti. Sullo sfondo c'è anche il richiamo potenziale della Nazionale per Allegri: un Milan fuori dalle prime quattro potrebbe rendere una simile tentazione ancor più forte.
Così come Modric diventerebbe difficile da convincere in assenza di Champions è chiaro che, valutando altri profili pesanti come Sorloth, Goretzka e Jackson, si scivolerebbe nell'utopia più che nelle piste realizzabili. Il bilancio in rosso, senza la Champions, resterebbe un peso con cui fare i conti anche nella prossima stagione: anche il calo del monte ingaggi sarebbe una soluzione necessaria in quel caso, arrivando a cedere i calciatori dall'ingaggio più alto. Uno scenario che renderebbe ancor più ampio il divario rispetto all'Inter recentemente scudettata.
