Dopo le polemiche per la simulazione che ha portato alla doppia ammonizione di Kalulu nel corso del Derby d'Italia, con successiva esultanza plateale, Alessandro Bastoni ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida di Champions League contro il Bodo/Glimt, valida per l'andata dei playoff. Queste le parole del difensore dell'Inter:
"Ci tenevo ad essere qui per chiarire la versione di ciò che è successo sabato sera. Nel momento in cui ho sentito il contatto con Kalulu ho sicuramente accentuato la caduta, per trarre vantaggio. Mi dispiace della reazione dopo, brutta da vedere ma molto umana. Ero in trance agonistica, mi dispiace averlo fatto. Non pensavo di creare tutto questo, ho letto tanta falsità e finto perbenismo. Ho sentito addetti ai lavori dire cose che non stanno né in cielo né in terra".
"Ringrazio chi ha detto la verità, che ho sbagliato e sono stato stupido. L'essere umano ha il diritto di sbagliare e di chiedere scusa".
"Dal punto di vista personale non mi ha segnato più di tanto, siamo persone esposte e abituati a questo. Mi dispiace, per me per primo, ma sono capace di gestire questa situazione. Mi dispiace per mia moglie e mio figlio: vanno condannate le minacce di morte che abbiamo subito".
"Mentalmente sto molto bene. C'è tanta voglia di scendere in campo, non sono compromesso né mentalmente né fisicamente, sono pronto per giocare".
