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AIA verso il commissario: Rizzoli nome forte dopo l’inibizione di Zappi

Nicola Rizzoli
Nicola Rizzoli | NurPhoto/GettyImages

Il futuro dell’Associazione Italiana Arbitri è sempre più incerto e segnato da una fase di profonda transizione. Dopo la conferma dell’inibizione di 13 mesi per Antonio Zappi, arrivata in terzo grado, si fa sempre più concreta l’ipotesi di un commissariamento. Una decisione che non è ancora stata formalizzata, ma che appare ormai nell’aria e destinata a incidere in modo significativo sugli equilibri dell’intero sistema arbitrale italiano.

La situazione nell’AIA

Il quadro attuale è caratterizzato da una forte instabilità. Gabriele Gravina, presidente federale dimissionario ma ancora legittimato a compiere atti indifferibili, starebbe valutando la nomina di un commissario condiviso con le varie componenti. Nel frattempo, il Comitato Nazionale dell’AIA è pronto a riunirsi per dichiarare la decadenza di Zappi, passaggio che dovrà poi essere ratificato dal Consiglio federale della FIGC.

Senza interventi esterni, si aprirebbe quindi la strada a nuove elezioni interne, con tempistiche che porterebbero fino a luglio. Tuttavia, proprio per evitare questo iter e dare un segnale di discontinuità dopo le recenti polemiche, l’opzione commissariamento resta la più accreditata.

Il ritorno di Rizzoli

Secondo quanto riportato da La Repubblica, il nome in pole per guidare questa fase delicata è quello di Nicola Rizzoli. Ex arbitro di livello internazionale e già designatore tra il 2017 e il 2021, rappresenterebbe una figura di grande esperienza e autorevolezza. Dopo aver lasciato l’AIA, Rizzoli ha maturato esperienze all’estero, lavorando prima in Ucraina sul progetto VAR e successivamente con la CONCACAF. Un profilo internazionale che oggi lo rende il candidato ideale per rilanciare la credibilità dell’intero movimento arbitrale italiano.


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