Col suo arrivo alla Juventus, Luciano Spalletti, ha provato a valorizzare o comunque a dare fiducia a tutti gli elementi in rosa e ha individuato doti importanti anche in chi (anche per motivi fisici) non è riuscito a giocare con continuità: nel caso di Edon Zhegrova, ad esempio, il tecnico ha citato la qualità del kosovaro nel saltare l'uomo.
Poco spazio e prove deludenti
La volontà di Spalletti di rivalutarlo non si è tradotta in effetti concreti e si sottolinea come anche a livello di Nazionale, col Kosovo, l'esterno offensivo sia finito fuori dai radar, fuori dalla sfida contro la Slovacchia (semifinale dei playoff per accedere ai Mondiali). L'arrivo di Boga alla Juve ha dato un'arma più efficace a Spalletti, anche per incidere a partita in corso, il recupero di Vlahovic e di Milik - al contempo - fornisce ulteriori soluzioni nel reparto avanzato. Zhegrova è stato titolare solo una volta, col Pafos, mentre nel complesso ha collezionato appena 447 minuti: solo l'11% di quelli totali disponibili. Zero gol e zero assist poi, ad aggravare la situazione.
Pochi minuti in campo e prestazioni deludenti, pensando soprattutto - sottolinea Tuttosport - a un contributo difensivo inconsistente: Spalletti non ha nascosto tale pecca del kosovaro. Evidente, dunque, che il futuro di Zhegrova sia in bilico: anche l'ingaggio appare distante dall'impatto sul campo, 4,6 milioni di euro lordi fino al 2030, e una cessione estiva può effettivamente prendere piede (perlomeno nelle intenzioni). Per evitare una minusvalenza occorrerebbe venderlo per 11,4 milioni di euro: l'idea di un rilancio in bianconero, dati i presupposti, appare ai limiti dell'utopia.
