Skip to main content

90min felici: la 19ª giornata di Serie A

David interrompe il digiuno, spicca Krstovic a sorpresa e la gioia degli 'ospiti'.
90min felici
90min felici | 90mi

Si è chiuso il girone di andata della Serie A 2025-26, 19 giornate (18 per quelle che hanno disputato la Supercoppa Italiana e le rispettive avversarie del turno numero 16) che hanno composto una classifica rilevante ai fini del bilancio di metà stagione. L'ultimo turno, in particolare, ha offerto spunti e sorprese interessanti per dar luogo a un'altra puntata di 90min felici.

90min Felici sarà una nuova serie che si preoccuperà di analizzare liberamente, senza un oggetto definito, i tre spunti più significativi di ogni giornata della Serie A 2025-26. Un gol, una giocata, una prestazione esaltante, una scelta tattica, una reazione dei tifosi, un'intervista, qualche elemento nuovo, qualsiasi tema connesso a quanto accaduto nel lungo weekend del massimo campionato italiano. 

Ecco i tre momenti della 19ª giornata.

La gioia di Jonathan David

Un cambio di passo lo si era visto fin dall'inizio del 2026, sporcato da un calcio di rigore fallito malamente contro il Lecce e costato due punti alla causa bianconera. Jonathan David, in trasferta contro Sassuolo, si è finalmente riscattato. Le gambe non hanno tremato e la prestazione offerta è stata rilevante al punto da rassicurare i tifosi bianconeri sul nuovo valore dell'attaccante canadese. Tanti appoggi corretti, la sponda diventata un assist per Fabio Miretti, l'astuzia nel saltare Muric e la freddezza nel depositare successivamente in rete con la porta sguarnita. Poi, l'abbraccio di tutti, Spalletti compreso, significativo di quanto la Juventus creda nel riscatto di Jonathan David, apparso determinato come mai in questa stagione nella trasferta del Mapei; un segnale importante per il presente e il prossimo futuro.

Fabio Miretti, Jonathan David, Andrea Cambiaso, Khephren Thuram
US Sassuolo Calcio v Juventus FC - Serie A | Ciancaphoto Studio/GettyImages

Riecco a sorpresa Nikola Krstovic

Scamacca out a sorpresa poco prima della trasferta di Bologna e la scelta di Raffaele Palladino di puntare nuovamente su Nikola Krstovic. Negli ultimi tre mesi aveva raccolto soltanto spezzoni e panchine dal sapore di bocciatura e l'ultima esultanza (coincisa anche in quel caso con una doppietta) era datata 21 settembre 2025. Nella delicata sfida del Dall'Ara, fondamentale nella rincorsa europea della Dea, l'attaccante montenegrino si è fatto trovare pronto, sfruttando le due occasioni avute sui piedi e mandando un messaggio chiaro su come potrebbe diventare il suo 2026.

Nikola Krstovic
Bologna FC 1909 v Atalanta BC - Serie A | NurPhoto/GettyImages

Un turno senza il segno "1"

Non sappiamo quale sia la statistica in merito, ma a memoria non ricordiamo un turno simile in tempi recenti. Una giornata senza segno "1", senza quindi vittorie casalinghe. Le sorprese sono arrivate principalmente da Milano, dove i rossoneri di Allegri hanno impattato sul Genoa nel finale, rischiando anche di perderla in pieno recupero, e da Napoli, in un Maradona in cui gli azzurri di Conte sono riusciti a riprendere il Verona dal doppio svantaggio ma non a ribaltare totalmente la sfida. L'ultimo appuntamento del girone di andata si è chiuso con 6 vittorie esterne e ben 4 pareggi.

FBL-ITA-SERIEA-MILAN-GENOA
FBL-ITA-SERIEA-MILAN-GENOA | STEFANO RELLANDINI/GettyImages