Roma

L'inno della Roma è un caso: il divieto della Lega Serie A e la risposta dei tifosi

Alessio Eremita
Antonello Venditti
Antonello Venditti / Roberto Finizio/Getty Images
facebooktwitterreddit

Prosegue senza sosta la battaglia tra la Lega Serie A e la Roma per l'inno "Roma Roma" scritto e cantato da Antonello Venditti. Dopo essere stata punita con una multa per via di quanto accaduto contro l'Udinese, la società capitolina non ha risparmiato ai tifosi la splendida canzone a tinte giallorosse in occasione del match contro l'Empoli, ma senza infrangere il protocollo grazie all'ingresso in campo delle formazioni con due minuti di ritardo. È infatti vietato, secondo le disposizioni della Lega, diffondere gli inni del club dopo le note di "O Generosa" del pianista Giovanni Allevi.

Appena i calciatori hanno calcato il terreno dello stadio Olimpico, la musica è stata interrotta e i 32mila tifosi romanisti (supportati dall'incitamento dello speaker) hanno intonato a cappella le parole della canzone di Venditti, regalando uno spettacolo unico e indimenticabile a pochi istanti dal fischio d'inizio della partita, poi vinta per 2-0 dalla squadra allenata da José Mourinho.


Segui 90min su Instagram.

facebooktwitterreddit