Tante novità nella Roma di Friedkin: su tutte il figlio Ryan, che sarà presidente

Silvia Lore/Getty Images
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La (deludente) stagione 2019/20 della Roma è andata in archivio. E per la prossima, che comincerà tra poco più di un mese, le novità in casa giallorosse saranno tante: a cominciare dalla nuova proprietà targata Dan Friedkin. L'ufficialità del passaggio di proprietà del club al magnate texano è arrivata ieri, per la gioia dei tifosi che ora sperano di tornare a vedere una società strutturata in maniera normale e con un progetto vero, una delle mancanze della gestione James Pallotta.

Tralasciando l'aspetto tecnico, che sarà una diretta conseguenza del nuovo direttore sportivo che ancora dev'essere scelto, cominciano già ad arrivare le prime novità a livello dirigenziale. Gli unici "sopravvissuti" dell'attuale management saranno Guido Fienga, che resterà CEO o quantomeno con un ruolo centrale, e Mauro Baldissoni, non più vice presidente ma come consulente esterno per la questione stadio. Addio a Franco Baldini, presidente sarà molto probabilmente Ryan Friedkin, figlio di Dan. Un'altra succulenta novità potrebbe essere quella dell'uscita dalla Borsa del club giallorosso, visto che il "The Friedkin Group" potrebbe usare l'Opa obbligatoria per il delisting (revocare quindi le negoziazioni dalla Borsa), con la decisione definitiva che sarà comunicata al closing.

Juventus v AS Roma - Serie A
Juventus v AS Roma - Serie A / Jonathan Moscrop/Getty Images

Per quanto riguarda il nuovo direttore sportivo sembrano scendere le quotazioni di un ritorno di Gianluca Petrachi, licenziato da Pallotta a fine giugno: si sogna il ds della Juve Fabio Paratici, ma le strade più percorribili portano a due ritorni: quello di Daniele Pradè, ora alla Fiorentina, o di Nicolas Burdisso, ds del Boca Juniors.


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